Non è in nessun luogo chi è in ogni luogo.- Lucio Anneo Seneca
Non è in nessun luogo chi è in ogni luogo.
Fate presto a godere dei vostri figli e a farli godere di voi, tracannate senza indugio ogni gioia: nessuno vi assicura questa notte è un rinvio troppo lungo, nessuno quest'ora.
Gran parte della libertà consiste nel saper dominare l'appetito.
Siamo giunti a tanto meschine insulsaggini che ci tormenta non solo il dolore, ma il pensiero del dolore, come accade solitamente ai bambini, i quali sono spaventati dall'ombra.
Non sempre la vita va conservata: il bene non consiste nel vivere, ma nel vivere bene.
Esistono diritti non scritti, ma più sicuri che tutti gli scritti.
Così l'attenzione che il mondo ha nei confronti di Gerusalemme è dovuta al fatto che è comunque un centro nervoso, mentre Napoli è solo un luogo narrativo, leggendario e singolare, musicale, teatrale, criminale: insomma, leggendario.
Bisogna badare ai nemici, perché sono i primi a notare i nostri errori.
È il grande inganno: la saggezza dei vecchi. Non diventano saggi. Diventano attenti.
Nelle prime interviste, come qualsiasi rocker che vuole sboroneggiare, dicevo: non mi vedo a cinquant'anni a fare questo, adesso non solo mi ci vedo, ma guardo con attenzione gli Stones. Ci sto ancora bene sul palco a "ballare sul mondo".
Cloud non significa "fine della privacy". Significa solo prestare più attenzione a come i prodotti sono concepiti per garantirla.
Come la maggior parte degli attori sviluppa idee tutte sue sulle storie e vorrebbe poter avere voce in capitolo riguardo a suddette idee. Registi e produttori non prestano molta attenzione ai suggerimenti degli attori. Se faccio anche il produttore, magari mi ascolteranno.
Ho tre tipi di amici: quelli che mi amano, quelli che non mi danno la giusta attenzione e quelli che mi detestano.
Se qualcuno avesse prestato seriamente attenzione ai miei spettacoli di marionette, mi avrebbero mandato in terapia già da giovane.
Considero il cinema come una grande famiglia. I nuovi nati attirano tutta la grande attenzione, poi crescono, finiscono per lasciare i media, e un nuovo ciclo comincia.
Ogni cosa si può dire con la parola giusta: tra quattro aggettivi, non lasciarne tre, e nemmeno due: uno solo, ma che sia insostituibile.