Non è in nessun luogo chi è in ogni luogo.- Lucio Anneo Seneca
Non è in nessun luogo chi è in ogni luogo.
La vera felicità è non aver bisogno di felicità.
L'ira è temuta come il buio dai bimbi e una piuma rossa dalle fiere. Essa non ha in sé alcunché di saldo o di forte, ma impressiona gli animi fatui.
Crediamo che la morte ci segua e, invece, ci ha preceduto e ci seguirà. Tutto quello che è stato prima di noi è morte; che importa se non cominci oppure finisci, quando il risultato in entrambi i casi è questo: non esistere.
Il dolore è leggero se non lo accresci con la tua suggestione.
Il sapiente non accetterà entro la soglia di casa sua nessun denaro di provenienza sospetta: non rifiuterà però né respingerà le grandi ricchezze dono della fortuna e frutto della virtù.
Un uomo illustre dovrebbe far attenzione alle sue ultime parole... scriversele su un pezzo di carta e farle giudicare dai suoi amici. Certo non dovrebbe lasciare una cosa del genere all'ultima ora della sua vita.
Sono sempre stato un televisivo radiofonico. Anche in televisione ho sempre curato i contenuti e pochissimo l'immagine. Questo l'ho imparato alla radio dove per attrarre l'attenzione devi utilizzare parole e ritmo.
Non so se succeda a tutte le mamme, ma quando vuoi bene ai tuoi figli, finisce che ti affezioni anche a quelli degli altri. Te ne accorgi quando sei al parco, dove tutte le madri prestano attenzione che ogni bambino non si faccia del male.
Spesso sottostimiamo il potere di una carezza, un sorriso, una parola gentile, un orecchio attento, un complimento onesto, o il più piccolo gesto d'attenzione, i quali tutti hanno il potenziale di cambiare una vita.
Ci sono alcuni che fanno gran caso di quello che importa ben poco, e poco caso di quel che vale molto.
Occorre sempre stare all'erta se desideri essere tranquillo.
Oscuro perché prestino attenzione.Chiaro, chiaro come l'acqua, perché nessuno capisca.
Vale molto di più avere la costante attenzione degli uomini che la loro occasionale ammirazione.
Quando una cosa cessa d'essere oggetto di controversia, cessa di essere un oggetto d'interesse.
Considero il cinema come una grande famiglia. I nuovi nati attirano tutta la grande attenzione, poi crescono, finiscono per lasciare i media, e un nuovo ciclo comincia.