L'ozio è somite del vizio, e della virtute negozio.- Raimondo Montecuccoli
L'ozio è somite del vizio, e della virtute negozio.
La vittoria si conseguisce per mezzo dell''apparecchio, della disposizione e dell'operazione.
La guerra è un'azione d'eserciti offendentisi in ogni guisa, il cui fine si è la vittoria.
L'arte, che imita la natura, opera per gradi, e non a salti.
Il denaro è quello spirito universale, che per lo tutto infondendosi, lo anima e lo muove, ed è virtualmente ogni cosa, lo stromento degli strumenti, che ha la forza d'incantare lo spirito de' più savi e l'impeto de' più feroci.
Nessun grado di stanchezza arreca sofferenza quanto l'essere perfettamente riposati e senza niente da fare.
Riflettere autenticamente significa darsi a se stesso, non come una soggettività oziosa e recondita, ma come ciò che si identifica con la mia presenza al mondo e agli altri come io la realizzo adesso.
La cosa più deliziosa non è non aver nulla da fare: è aver qualcosa da fare, e non farla.
Se l'antichità romana ha detto: «L'ozio essere il padre de' vizi», ha inteso dire al tempo stesso: il lavoro essere il padre di ogni virtù.
L'ozio è uno strumento utilissimo per misurare le qualità di un essere umano.
Solitudine e ozio sono la rovina dei giovani.
È sorprendente come può essere produttivo, a volte, non fare nulla!
Al di sopra di ogni altra cosa imparerai ad apprezzare il valore dell'indolenza. A un uomo pieno di vitalità occorre, per conquistarla, il lavoro di tutta una vita. Una volta che se n'è gustata la dolcezza, non si può più staccarsene, anche se ciò costa lotte continue.
L'ozio non è il non far nulla. L'ozio è essere liberi di fare qualsiasi cosa.
Convento: Luogo di ritiro per donne che desiderano meditare a loro agio sugli effetti letali dell'ozio.