L'ozio è somite del vizio, e della virtute negozio.- Raimondo Montecuccoli
L'ozio è somite del vizio, e della virtute negozio.
La vittoria si conseguisce per mezzo dell''apparecchio, della disposizione e dell'operazione.
La guerra è un'azione d'eserciti offendentisi in ogni guisa, il cui fine si è la vittoria.
Consultar lentamente, eseguir con prestezza e costanza è insegnamento de'savi.
Il denaro è quello spirito universale, che per lo tutto infondendosi, lo anima e lo muove, ed è virtualmente ogni cosa, lo stromento degli strumenti, che ha la forza d'incantare lo spirito de' più savi e l'impeto de' più feroci.
È una fatica da cani l'oziare. Ma non protesto contro la fatica purché non miri a uno scopo preciso.
Convento: Luogo di ritiro per donne che desiderano meditare a loro agio sugli effetti letali dell'ozio.
Non si lavora ad agosto nelle stanche, tue lunghe e oziose ore mai come adesso è bello inebriarsi di vino e di calore, di vino e di calore.
Ozio: Intervalli di lucidità nei disordini della vita.
Un giorno d'ozio è più deprimente che una settimana di lavoro.
L'ozio quando è troppo completo ti inchioda più dell'occupazione più frenetica.
L'ozio è il padre di tutti i vizi, ma il vizio è il padre di tutte le arti.
La cosa più deliziosa non è non aver nulla da fare: è aver qualcosa da fare, e non farla.
La vita delle persone che lavorano è noiosa. Interessanti sono le vicende e le sorti dei perdigiorno.
Tu hai diritto soltanto all'azione, e mai ai frutti che derivano dalle azioni. Non considerarti il produttore dei frutti delle tue azioni, e non permettere a te stesso d'essere attaccato all'inattività.