L'ozio quando è troppo completo ti inchioda più dell'occupazione più frenetica.- Beppe Fenoglio
L'ozio quando è troppo completo ti inchioda più dell'occupazione più frenetica.
L'unica maniera di ripagarlo, pensava ora, sarebbe stata d'amare suo figlio come il padre aveva amato lui: a lui non ne verrà niente, ma il conto sarà pareggiato nel libro mastro della vita.
C'era una cosa che non mi riusciva di fare, ed era guardare in faccia i ragazzi d'Alba che all'occhio mi sembravano della mia età; li vedevo avvicinarsi ma nell'incrociarli era piú forte di me, dovevo chinare gli occhi, per poi voltarmi a guardarli una volta passati.
Essere una ragazza è la cosa più cretina di questo mondo.
Questa guerra non la si può fare che così. E poi non siamo noi che comandiamo a lei, ma è lei che comanda a noi.
Ricordatevi, o giovani, che le donne sono bestie. Non le potete acchiappare perché non hanno la coda, ma se le picchiate in testa sentono.
L'ozio è il cominciamento di ogni psicologia. Come? La psicologia sarebbe forse un vizio?
Riflettere autenticamente significa darsi a se stesso, non come una soggettività oziosa e recondita, ma come ciò che si identifica con la mia presenza al mondo e agli altri come io la realizzo adesso.
L'ozio è un'appendice della nobiltà.
Se l'antichità romana ha detto: «L'ozio essere il padre de' vizi», ha inteso dire al tempo stesso: il lavoro essere il padre di ogni virtù.
La notte ci piace perchè, come il ricordo, sopprime i particolari oziosi.
L'ozio è il padre di tutti i vizi, ma il vizio è il padre di tutte le arti.
Il male supremo dell'animo è l'oziare inoperoso.
È impossibile godere a fondo dell'ozio se non si ha una quantità di lavoro da fare.
Non mi importa delle raffiche del vento e dei colpi dell'onda, ciò è molto meglio che passeggiare oziosi in un giardino.
Ozio con dignità.