L'ozio quando è troppo completo ti inchioda più dell'occupazione più frenetica.- Beppe Fenoglio
L'ozio quando è troppo completo ti inchioda più dell'occupazione più frenetica.
Questa guerra non la si può fare che così. E poi non siamo noi che comandiamo a lei, ma è lei che comanda a noi.
L'unica maniera di ripagarlo, pensava ora, sarebbe stata d'amare suo figlio come il padre aveva amato lui: a lui non ne verrà niente, ma il conto sarà pareggiato nel libro mastro della vita.
Se si sfrega a lungo e fortemente le dita di una mano sul dorso dell'altra e poi si annusa la pelle, l'odore che si sente, quello è l'odore della morte.
Essere una ragazza è la cosa più cretina di questo mondo.
L'ozio è un'appendice della nobiltà.
Anche una fatica, magari, può dar gusto qualche volta, purché non sia un lavoro. Una fatica oziosa può riuscire utile e simpatica, ma il lavoro, invece, è una cosa inutile, e mortifica la fantasia.
Il male supremo dell'animo è l'oziare inoperoso.
Nell'ozio, nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla.
Ho lo spirito molto elastico, e credo di sapermi adattare a qualsiasi posizione. La sola cosa che non potrei guardare senza fremere, sarebbe una vita perfettamente oziosa oppure unicamente speculativa. Ho bisogno d'impiegare non solo le mie facoltà intellettuali, ma anche le mie facoltà morali.
La cosa più deliziosa non è non aver nulla da fare: è aver qualcosa da fare, e non farla.
La crudeltà è un lusso da oziosi, come le droghe e le camicie di seta.
Se l'antichità romana ha detto: «L'ozio essere il padre de' vizi», ha inteso dire al tempo stesso: il lavoro essere il padre di ogni virtù.
L'ozio è il padre di tutti i vizi, ma il vizio è il padre di tutte le arti.