Neppure i santi del Signore sono in grado di narrare tutte le sue meraviglie.- Siracide
Neppure i santi del Signore sono in grado di narrare tutte le sue meraviglie.
Il Signore ha abbattuto il trono dei potenti, al loro posto ha fatto sedere gli umili.
Acquistatela senza denaro. Sottoponete il collo al suo giogo, accogliete l'istruzione. Essa è vicina e si può trovare. Vedete con gli occhi che poco mi faticai, e vi trovai per me una grande pace. Acquistate anche l'istruzione con molto denaro; con essa otterrete molto oro.
Odiosa al Signore e agli uomini è la superbia.
I santi non sono nati, ma si sono fatti santi.
Nessuno ritenga che la santità sia patrimonio di pochi prescelti. Tutti sono obbligati senza eccezione alcuna.
I santi (i quasi santi) sono più esposti degli altri al diavolo, perché la reale conoscenza che posseggono della propria miseria rende loro la luce quasi intollerabile.
Oggi non è sufficiente essere santo: è necessaria la santità che il momento presente esige, una santità nuova, anch'essa senza precedenti.
I santi non sono quelli che fa la Chiesa ma quelli che noi eleggiamo tali. Solo questi diventano «protettori». [?] Ci sono anche i santi che ci vengono incontro come ombre anonime, avendo rinunciato al guscio inane dell'Io.
Santo. Peccatore morto, riveduto e corretto.
Il santo: passa la vita a illustrare le infinite cose che in nessun caso è disposto a fare.
Se si può essere un santo senza Dio, è il solo problema concreto che io oggi conosca.
La vera, forse l'unica identità cristiana è la santità.
Dio ci scampi anche dai santi!