I santi non sono nati, ma si sono fatti santi.- Giuseppe Allamano
I santi non sono nati, ma si sono fatti santi.
I sacerdoti devono possedere un magazzino di speranza per darne agli altri.
Non ci vuole mica sforzo per essere umili; l'umiltà è verità.
L'obbedienza è la furbizia dei santi; è un talismano che indora tutte le cose.
Più avete da lavorare e più dovete pregare, per essere strumenti docili nelle mani di Dio.
Bisogna perdonare tante piccolezze che, volere o no, possono accadere. Non giunga mai la sera senza che tutto sia accomodato.
Il santo: passa la vita a illustrare le infinite cose che in nessun caso è disposto a fare.
Il santo è l'uomo vero, un uomo vero perché aderisce a Dio e quindi all'ideale per cui è stato costruito il suo cuore, di cui è costituito il suo destino.
Non si nasce santi; lo si diventa con molte tribolazioni e dolori.
Una delle conquiste più importanti della cristianità contemporanea è infatti la sicura coscienza della possibilità di una totale santità nella vita del mondo.
I santi di legno scolpito hanno certo fatto più per il mondo che quelli in carne e ossa.
La vera, forse l'unica identità cristiana è la santità.
Nessuno ritenga che la santità sia patrimonio di pochi prescelti. Tutti sono obbligati senza eccezione alcuna.
Il miglior modo di onorare i santi è di imitarli.
Se definisci santo un uomo, hai creato il peccatore. Adesso, da qualche parte, dovrai condannare qualcuno, perché il santo non può esistere senza il peccatore.
Se si può essere un santo senza Dio, è il solo problema concreto che io oggi conosca.