Se definisci santo un uomo, hai creato il peccatore. Adesso, da qualche parte, dovrai condannare qualcuno, perché il santo non può esistere senza il peccatore.
- Osho Rajneesh
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Il nostro commento
La frase di Osho Rajneesh invita a riflettere sulla natura della giustizia e del comportamento morale nella società. Definire un individuo come santo, secondo questa prospettiva, implica necessariamente la creazione implicita di un peccatore nel contrastante opposto. Questo dualismo crea una dinamica in cui ci si aspetta che esista sempre qualcuno da condannare o giudicare negativamente per sostenere l'idea del 'santo'. La domanda morale qui è se sia realmente possibile costruire un sistema di valori e comportamenti etici senza questa dicotomia, permettendo così a tutti gli individui la libertà di espressione e azione.