Il Signore ha abbattuto il trono dei potenti, al loro posto ha fatto sedere gli umili.- Siracide
Il Signore ha abbattuto il trono dei potenti, al loro posto ha fatto sedere gli umili.
Odiosa al Signore e agli uomini è la superbia.
Acquistatela senza denaro. Sottoponete il collo al suo giogo, accogliete l'istruzione. Essa è vicina e si può trovare. Vedete con gli occhi che poco mi faticai, e vi trovai per me una grande pace. Acquistate anche l'istruzione con molto denaro; con essa otterrete molto oro.
Neppure i santi del Signore sono in grado di narrare tutte le sue meraviglie.
Una falsa umiltà è puro orgoglio.
Umiltà è la virtù che frena il desiderio innato dell'uomo di innalzarsi sopra il proprio merito.
Questa virtù non è altro che la verità.
L'umiltà è soprattutto una qualità dell'attenzione.
Il verme, se calpestato, si arronciglia. È la sua saggezza. Riduce in tal modo la probabilità di venire calpestato di nuovo. Nel linguaggio della morale: umiltà.
L'umiltà, rara tra i dotti, è ancor più rara fra gli ignoranti.
L'umiltà, pietra angolare delle virtù gradite al Cielo.
Questa umiltà creaturale non è l'umiltà dello schiavo, non è l'umiltà di fronte all'incomprensibile fato, è l'umiltà filiale così come è rappresentata da Maria, che discute, che vuol comprendere, che ha le sue obiezioni da fare.
Spesso l'umiltà non è altro che una finta sottomissione di cui ci si serve per sottomettere gli altri.
Ciò che Lucifero perdette con la superbia, Maria lo guadagnò con l'umiltà; ciò che Eva dannò e perdette con la disobbedienza, Maria lo salvò con l'obbedienza.