L'umiltà è l'ipocrisia dei modesti.- Alessandro Morandotti
L'umiltà è l'ipocrisia dei modesti.
Il progresso è innegabile. Ora anche gli ignoranti sono laureati.
È poco probabile che tutto finisca con la morte perché sarebbe troppo comodo cavarsela così a buon mercato.
Man mano che aumenta la saggezza diminuiscono le occasioni di utilizzarla.
Neppure l'ingiustizia è uguale per tutti.
Le più diffuse credenze traggono la loro forza dall'inverificabilità.
L'umiltà è l'inizio della santità.
Chi vuole trovare il vero riposo per la sua anima impari l'umiltà!
Bruttezza: Dono che gli dei fanno a certe donne, e che rende possibile la virtù senza l'esercizio dell'umiltà.
Umiltà vuol dire verità.
I cuori degli umili s'aprono subito senza diffidenza, e aderiscono, perché sotto i sentimenti non si sospettano interessi.
Il Signore tanto ama l'umiltà che, a volte, permette dei peccati gravi. Perché? perché quelli che li hanno commessi, questi peccati, dopo, pentiti, restino umili.
L'umiltà è quella virtù che, quando la si ha, si crede di non averla.
Le due ali per volare in Paradiso sono la purità e l'umiltà.
Come non è possibile uccidere le fiere senza armi, così neppure è possibile acquisire la mancanza di rancore senza umiltà.
Un vero grande uomo non può essere che umile. Egli conosce quanta pochissima parte abbia la volontà sua ne' concepimenti di lui, quanto egli debba tutto ad un incontrollabile estro che non si sa, fino ad oggi, donde venga, come esploda, perché fugga.