L'umiltà è l'ipocrisia dei modesti.- Alessandro Morandotti
L'umiltà è l'ipocrisia dei modesti.
Chi nel corso della vita non ha mai commesso pazzie è un pazzo.
Pare che il Padre Eterno, per compensare l'uomo delle enormi carenze fisiche nei confronti degli animali, lo abbia dotato della ragione, omettendo però di fornirlo della combinazione per servirsene.
Tutte le verità sono già state dette, ma lo spazio per altre menzogne è infinito.
Io: abbreviazione di Dio.
Idiota come un computer.
Il peccato prediletto del demonio è l'orgoglio che scimmiotta l'umiltà.
L'umiltà per l'artista consiste nella franca accettazione d'ogni sua esperienza, proprio come l'amore, per l'artista, è semplicemente il senso della bellezza che manifesta al mondo il suo corpo e la sua anima.
Il verme, calpestato, si rattrappisce. E questo è intelligente. Diminuisce così la possibilità di venir calpestato nuovamente. Nel linguaggio della morale: umiltà.
L'umiltà è l'anticamera di tutte le perfezioni.
L'umiltà è una virtù stupenda. Ma non quando si esercita nella dichiarazione dei redditi.
Spesso l'umiltà non è altro che una finta sottomissione di cui ci si serve per sottomettere gli altri.
Non è che io non accetti Dio, è soltanto che in tutta umiltà Gli restituisco il biglietto.
Pochi parlano umilmente dell'umiltà.
Una falsa umiltà è puro orgoglio.
Un vero grande uomo non può essere che umile. Egli conosce quanta pochissima parte abbia la volontà sua ne' concepimenti di lui, quanto egli debba tutto ad un incontrollabile estro che non si sa, fino ad oggi, donde venga, come esploda, perché fugga.