Io: abbreviazione di Dio.- Alessandro Morandotti
Io: abbreviazione di Dio.
Man mano che aumenta la saggezza diminuiscono le occasioni di utilizzarla.
La verità è che la verità è banale.
L'uomo possiede la capacità di distinguere tra bene e male e la facoltà di non tenerne conto.
Siamo al mondo per fornire un pretesto all'esistenza.
L'unico omicidio lecito è il suicidio.
Vorrei poter dimenticare che io son io.
Spesso si dice che questa o quella persona non ha ancora trovato se stesso. Ma l'io non è qualcosa che si scopre: è qualcosa che si crea.
Come il cavaliere, se non vuole essere disarcionato dal suo cavallo, è costretto spesso a ubbidirgli e a portarlo dove vuole, così anche l'Io ha l'abitudine di trasformare in azione la volontà dell'Es come se si trattasse della volontà propria.
Io: un paesaggio che m'è venuto a noia.
Ogni uomo forte raggiunge immancabilmente ciò che il suo vero io gli ordina di volere.
L'Io non è cosa o fatto, è soprattutto azione.
In fondo, l'unica ragione perché si pensa sempre al proprio io, è che col nostro io dobbiamo stare più continuamente che con chiunque altro.
L'io è odioso.
Chi è io? Cos'è questo intervallo tra me e me?
L'io, ciò che non può mai divenire oggetto.