Vorrei poter dimenticare che io son io.- George Santayana
Vorrei poter dimenticare che io son io.
L'intelligenza è la prontezza nel vedere le cose come sono.
L'intolleranza è una forma di egoismo, e condannare l'egoismo in maniera intollerante significa condividerlo.
Non vi è cura per la nascita e la morte salvo divertirsi nell'intervallo. Il nero sfondo che fornisce la morte tira fuori i colori più teneri della vita in tutta la loro purezza.
La bellezza è una garanzia della possibile conformità fra l'anima e la natura, e quindi un motivo di fede nella supremazia del bene.
La musica è essenzialmente inutile, come la vita.
Quel che il pubblico ti rimprovera, coltivalo, è il tuo io.
In fondo, l'unica ragione perché si pensa sempre al proprio io, è che col nostro io dobbiamo stare più continuamente che con chiunque altro.
Io: un paesaggio che m'è venuto a noia.
Il piacere di essere gregge è più antico del piacere di essere io: e finché la buona coscienza si chiama gregge, solo la cattiva coscienza dice: io.
In molti individui appare già come una sfrontatezza che abbiano il coraggio di pronunciare la parola "io".
Chi è io? Cos'è questo intervallo tra me e me?
Il vero Io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te.
L'Io si arricchisce nel confronto con le diversità, ma senza venire cancellato o assorbito. Il dialogo, che unisce gli interlocutori, presuppone la loro distinzione e una piccola, ma insopprimibile e feconda distanza.
Io: abbreviazione di Dio.