Vorrei poter dimenticare che io son io.- George Santayana
Vorrei poter dimenticare che io son io.
È un grande vantaggio per un sistema filosofico essere sostanzialmente vero.
La Bibbia è letteratura, non dogma.
Quelli che non sanno ricordare il passato sono condannati a ripeterlo.
Una società ideale è un dramma recitato esclusivamente nell'immaginazione.
La felicità dovrebbe essere l'unica condizione della vita; dove la felicità fallisce, l'esistenza rimane un folle e lamentevole esperimento.
Depreco egualmente il trionfalismo di Kant e in genere di quelle filosofie che, trovando necessario partire dall'io, inneggiano ad esso come se fosse una grande conquista e non invece la miserabile sorte che ci è toccata.
Ogni uomo forte raggiunge immancabilmente ciò che il suo vero io gli ordina di volere.
Io: abbreviazione di Dio.
Di tutte le parole di tutte le lingue che conosco, quella che ha la massima concentrazione è l'inglese "I".
Io: un paesaggio che m'è venuto a noia.
Quel che il pubblico ti rimprovera, coltivalo, è il tuo io.
L'Io si arricchisce nel confronto con le diversità, ma senza venire cancellato o assorbito. Il dialogo, che unisce gli interlocutori, presuppone la loro distinzione e una piccola, ma insopprimibile e feconda distanza.
L'io, io!... Il più lurido di tutti i pronomi.
Il vero Io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te.
Spesso si dice che questa o quella persona non ha ancora trovato se stesso. Ma l'io non è qualcosa che si scopre: è qualcosa che si crea.