Il vero Io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te.- Paulo Coelho
Il vero Io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te.
Posso sempre pregare per qualcuno, quando non ho la forza di aiutarlo in qualche altro modo.
Per ritrovare Dio, basta guardarsi intorno.
Non posso scegliere come sentirmi, ma posso scegliere cosa fare con queste sensazioni.
Un guerriero della luce non dimentica mai la gratitudine.
Quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno ti ha agganciato per la vita.
L'io è odioso.
L'Io si arricchisce nel confronto con le diversità, ma senza venire cancellato o assorbito. Il dialogo, che unisce gli interlocutori, presuppone la loro distinzione e una piccola, ma insopprimibile e feconda distanza.
Quel che il pubblico ti rimprovera, coltivalo, è il tuo io.
Spesso si dice che questa o quella persona non ha ancora trovato se stesso. Ma l'io non è qualcosa che si scopre: è qualcosa che si crea.
L'unico viaggio irrinunciabile è l'esplorazione dell'io.
Quale altro carcere è scuro come il nostro cuore! Quale carceriere così inesorabile come il nostro io!
L'io, io!... Il più lurido di tutti i pronomi.
Il piacere di essere gregge è più antico del piacere di essere io: e finché la buona coscienza si chiama gregge, solo la cattiva coscienza dice: io.
Di tutte le parole di tutte le lingue che conosco, quella che ha la massima concentrazione è l'inglese "I".
Depreco egualmente il trionfalismo di Kant e in genere di quelle filosofie che, trovando necessario partire dall'io, inneggiano ad esso come se fosse una grande conquista e non invece la miserabile sorte che ci è toccata.