L'uomo deve scegliere. In questo sta la sua forza: il potere delle sue decisioni.- Paulo Coelho
L'uomo deve scegliere. In questo sta la sua forza: il potere delle sue decisioni.
Nella vita vi sono cose per cui vale la pena di lottare fino in fondo. Tu ne vali la pena.
Un bambino può insegnare sempre tre cose a un adulto: a essere contento senza motivo, a essere sempre occupato con qualche cosa, e a pretendere con ogni sua forza quello che desidera.
A volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti come se è stata la miglior conversazione mai avuta.
Ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
Tutte le decisioni definitive sono prese in uno stato d'animo che non è destinato a durare.
Il perfetto uomo di mondo sarebbe colui che non fosse mai né dubbioso né precipitoso nel prendere le sue decisioni.
Tutte le decisioni che prendi, tutte le scelte che fai sono determinate, si crede, dal libero arbitrio, ma anche questa è una balla. Sono determinate da qualcosa dentro di te che è innanzitutto il tuo istinto, e poi da qualcosa che gli indiani chiamano il karma accumulato fino ad allora.
Di regola le grandi decisioni della vita umana hanno a che fare più con gli istinti che con la volontà cosciente e la ragionevolezza.
Decidere di non decidere è una decisione.
Ogni uomo deve decidere se camminerà nella luce dell'altruismo creativo o nel buio dell'egoismo distruttivo. Questa è la decisione. La più insistente ed urgente domanda della vita è: "Che cosa fate voi per gli altri?... Ignorare il male equivale ad esserne complici.
Il debole dubita prima di prendere una decisione; il forte dopo averla presa.
È in momenti di grande decisione che si può misurare un uomo o una donna.
Aspettare è doloroso. Dimenticare è doloroso. Ma non sapere quale decisione prendere è la peggiore delle sofferenze.
Chi dovrà decidere, se dei dottori sono in disaccordo?