Le decisioni sono le situazioni a imporle agli uomini piuttosto che gli uomini alle situazioni.- Tito Livio
Le decisioni sono le situazioni a imporle agli uomini piuttosto che gli uomini alle situazioni.
Mai gli uomini indietreggiano davanti a un ostacolo se saranno proposti grandi premi a chi tenta grandi imprese.
Con l'abitudine, il lavoro appare più leggero.
Certamente nemmeno il destinatario di un dono può esserne soddisfatto se chi lo concede sa di poterlo riprendere quando vuole.
Nulla corre più veloce della fama.
Come il rigore dei genitori, così quello della patria veniva attenuato dalla pazienza e dalla sopportazione.
La decisione è spesso l'arte di essere crudele in tempo.
Il perfetto uomo di mondo sarebbe colui che non fosse mai né dubbioso né precipitoso nel prendere le sue decisioni.
È in momenti di grande decisione che si può misurare un uomo o una donna.
Di regola le grandi decisioni della vita umana hanno a che fare più con gli istinti che con la volontà cosciente e la ragionevolezza.
L'uomo non è fatto per prendere delle decisioni. Basta vederlo al ristorante, davanti ad un menù.
Prima o poi arriva l'ora in cui bisogna prendere una posizione che non è nè sicura, nè conveniente, nè popolare; ma bisogna prenderla, perchè è giusta.
La qualità di una decisione non può essere giudicata esclusivamente sulla base delle sue conseguenze, ma questo punto di vista sembra essere sostenuto solo da coloro che falliscono (mentre chi ha successo lo attribuisce alla qualità della propria decisione).
Aspettare è doloroso. Dimenticare è doloroso. Ma non sapere quale decisione prendere è la peggiore delle sofferenze.
In un minuto c'è il tempo per decisioni e scelte che il minuto successivo rovescerà.
Il piacere e la vendetta sono più sordi del serpente alla voce di una decisione equa.