La coppa della sofferenza non ha la stessa misura per tutti.- Paulo Coelho
La coppa della sofferenza non ha la stessa misura per tutti.
Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te piange.
Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
Quando si avvicina uno straniero e noi lo confondiamo con un nostro fratello, ponendo fine a ogni conflitto. Ecco, questo è il momento in cui finisce la notte e comincia il giorno.
È proprio la possibilità di realizzare un sogno che rende la vita interessante.
Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te piange.
L'uomo è nato per soffrire. E ci riesce benissimo.
La capacità di provare dolore e piacere è una condizione non solo necessaria ma anche sufficiente perché si possa dire che un essere ha interessi come minimo assoluto, l'interesse a non soffrire.
L'animale della terra che soffre di più fu quello che inventò il riso.
Ci sono sofferenze che scavano nella persona come i buchi di un flauto, e la voce dello spirito ne esce melodiosa.
Il mondo non accetta volentieri le persone che soffrono senza pudore. Ognuno vuole solo illudersi che il male non esiste e così nessuno accetta di dividere troppo a lungo con qualcuno la testimonianza del contrario.
L'elemento storico nelle cose non è che l'espressione della sofferenza passata.
È difficile non credersi superiori, quando si soffre di più.
La sofferenza è forse l'unico mezzo valido per rompere il sonno dello spirito.
Quelli che soffrono d'indigestione stanno male quanto quelli che muoiono di fame.
Quelli che soffrono davvero non formano la plebe, non formano un gruppo. Chi soffre, soffre in solitudine.