La coppa della sofferenza non ha la stessa misura per tutti.- Paulo Coelho
La coppa della sofferenza non ha la stessa misura per tutti.
Per ritrovare Dio, basta guardarsi intorno.
L'amore non è soltanto un sentimento, è un'arte. E, come qualsiasi arte, non è sufficiente l'ispirazione, ci vuole anche molto impegno.
Bisogna coltivare la saggezza che consente di non lasciarsi sfuggire le occasioni.
Ascolta il tuo cuore. Esso conosce tutte le cose.
Appena una persona mi dice, "mi hai reso felice! ", ti rende felice.
Noi non abbiamo forse valore se non per le nostre sofferenze. C'è tanta gente la cui gioia è così immonda, il cui ideale è così meschino, che noi dobbiamo benedire la nostra disgrazia se ci fa più degni.
La gente di solito si rifugia nel futuro per sfuggire alle proprie sofferenze. Traccia una linea immaginaria sulla traiettoria del tempo, al di là della quale le sue sofferenze di oggi cessano di esistere.
Guariamo dalla sofferenza solo provandola appieno.
Il soffrire è umano non è elegante.
La nascita è sofferenza, la vecchiaia è sofferenza, la morte è sofferenza; tristezza, lamenti, dolore fisico e mentale, angoscia, sono sofferenza; la separazione da ciò che piace è sofferenza, non poter avere ciò che si desidera è sofferenza.
Il niente è da preferirsi al soffrire? Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi, concludo che soffrire sia da preferirsi al niente.
Spesso non diciamo quello che abbiamo dentro per paura di far soffrire gli altri e così ci portiamo dietro un peso che coni1 tempo diventa una montagna.
La sofferenza è l'elemento positivo di questo mondo, è anzi l'unico legame fra questo mondo e il positivo.
La capacità di provare dolore e piacere è una condizione non solo necessaria ma anche sufficiente perché si possa dire che un essere ha interessi come minimo assoluto, l'interesse a non soffrire.