Ogni uomo forte raggiunge immancabilmente ciò che il suo vero io gli ordina di volere.- Hermann Hesse
Ogni uomo forte raggiunge immancabilmente ciò che il suo vero io gli ordina di volere.
Affinché il caos si lasci trasformare in un ordine nuovo, prima dobbiamo riconoscerlo e viverlo.
Il viaggio fu, in realtà, una delusione, cioè per allora, perché in seguito esso fece maturare i più splendidi frutti.
Certa gente si ritiene perfetta solo perché pretende poco da se stessa.
Perché ti amo, di notte son venuto da te così impetuoso e titubante e tu non mi potrai più dimenticare l'anima tua son venuto a rubare. Ora lei è mia - del tutto mi appartiene nel male e nel bene, dal mio impetuoso e ardito amare nessun angelo ti potrà salvare.
L'uomo si distingue dal resto della natura soprattutto per uno strato gelatinoso di menzogna che lo avvolge e lo protegge.
Depreco egualmente il trionfalismo di Kant e in genere di quelle filosofie che, trovando necessario partire dall'io, inneggiano ad esso come se fosse una grande conquista e non invece la miserabile sorte che ci è toccata.
L'Io non è cosa o fatto, è soprattutto azione.
Io: un paesaggio che m'è venuto a noia.
L'io è odioso.
L'Io non va annullato, va piuttosto educato, purificato, talora severamente disciplinato, per raggiungere quella purezza verso cui è effettivamente predisposto.
Di tutte le parole di tutte le lingue che conosco, quella che ha la massima concentrazione è l'inglese "I".
Chi è io? Cos'è questo intervallo tra me e me?
Quel che il pubblico ti rimprovera, coltivalo, è il tuo io.
L'unico viaggio irrinunciabile è l'esplorazione dell'io.
In molti individui appare già come una sfrontatezza che abbiano il coraggio di pronunciare la parola "io".