La nostalgia è rendersi conto che le cose non erano insopportabili come sembravano allora.- Arthur Bloch
La nostalgia è rendersi conto che le cose non erano insopportabili come sembravano allora.
Chi ben comincia, finisce male. Chi comincia male, finisce peggio.
Il cliente che paga di meno è quello che si lamenta di più.
Si cade sempre dalla parte da cui si pende.
I lavori semplici vengono sempre rimandati perché tanto c'è sempre tempo per farli dopo.
Se una serie di eventi può andar male, lo farà nel peggior ordine possibile.
È uno strano dolore morire di nostalgia per una cosa che non vivrai mai.
Il presente si degrada, prima in storia, poi in nostalgia.
Il paese della nostra nostalgia è invece il normale, il decoroso, l'amabile, è la vita nella sua seducente banalità.
Mi è sempre sembrato che ci sia una parte di slealtà nella nostalgia, come quando dopo che è successo qualcosa, qualcuno dice "te l'avevo detto" o "lo sapevo", e non è mai vero e non aveva detto e non sapeva niente prima che succedesse.
Non c'è nostalgia più dolorosa di quella delle cose che non sono mai state!
La nostalgia è la sofferenza provocata dal desiderio inappagato di ritornare.
La nostalgia è un veleno.
Il pensiero di un uomo è innanzitutto la sua nostalgia.
Chi crede in Dio è abitato da una sottile ma insopprimibile nostalgia. Nostalgia per le promesse che la vita contiene e che essa da sé non realizzerà mai.