La nostalgia è rendersi conto che le cose non erano insopportabili come sembravano allora.- Arthur Bloch
La nostalgia è rendersi conto che le cose non erano insopportabili come sembravano allora.
Il governo si espande fino ad assorbire tutti i redditi e poi ancora un po'.
1. Il vento varia inversamente al numero e all'esperienza delle persone a bordo.2. Per forte che sia il vento quando lasci la banchina, nel punto più lontano dal porto troverai sempre bonaccia.
Le proposte sono sempre capite dagli altri in maniera diversa da come le concepisce chi le fa.
1. Se ti domandi chi ha lasciato fuori la carne a scongelare, non sei stata tu. 2. Se ti domandi chi ha lasciato acceso il gas, sei stata tu. 3. Se ti domandi se devi comprare il pane lungo la strada, devi. 4. Se ti domandi se non potresti portare la famiglia a mangiar fuori, non puoi.
Tutto è in uno stato di disordine assoluto.
Nostalgia: il ricordo delle cose passate.
Non c'è nostalgia più dolorosa di quella delle cose che non sono mai state!
Il presente si degrada, prima in storia, poi in nostalgia.
La nostalgia è un veleno.
Il pensiero di un uomo è innanzitutto la sua nostalgia.
Nostalgico. Dicesi di chi si trova all'estero senza una lira.
Mi è sempre sembrato che ci sia una parte di slealtà nella nostalgia, come quando dopo che è successo qualcosa, qualcuno dice "te l'avevo detto" o "lo sapevo", e non è mai vero e non aveva detto e non sapeva niente prima che succedesse.
Chi crede in Dio è abitato da una sottile ma insopprimibile nostalgia. Nostalgia per le promesse che la vita contiene e che essa da sé non realizzerà mai.
La nostalgia non intensifica l'attività della memoria, non risveglia ricordi, basta a se stessa, alla propria emozione, assorbita com'è dalla sofferenza.