Nostalgia: il ricordo delle cose passate.- William Shakespeare
Nostalgia: il ricordo delle cose passate.
Queste gioie violente hanno una fine violenta.
Che cosa c'è in un nome? quel che noi chiamiamo col nome di rosa, anche se lo chiamassimo d'un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo.
Sperperiamo le nostre luci invano, come le lampade di giorno.
Modella l'azione alla parola, la parola all'azione.
La saggezza e la bontà sembrano vili a chi è vile: la feccia gode solo di se stessa.
La nostalgia non intensifica l'attività della memoria, non risveglia ricordi, basta a se stessa, alla propria emozione, assorbita com'è dalla sofferenza.
Per guarire da ogni nostalgia amorosa non c'è che sperimentare d'essere amato o voluto o bramato o quello che vuoi, da una persona che ci dia ai nervi.
Il pensiero di un uomo è innanzitutto la sua nostalgia.
Mi è sempre sembrato che ci sia una parte di slealtà nella nostalgia, come quando dopo che è successo qualcosa, qualcuno dice "te l'avevo detto" o "lo sapevo", e non è mai vero e non aveva detto e non sapeva niente prima che succedesse.
Chi crede in Dio è abitato da una sottile ma insopprimibile nostalgia. Nostalgia per le promesse che la vita contiene e che essa da sé non realizzerà mai.
La nostalgia è la sofferenza provocata dal desiderio inappagato di ritornare.
Nostalgico. Dicesi di chi si trova all'estero senza una lira.
Il presente si degrada, prima in storia, poi in nostalgia.
La nostalgia è un veleno.