Nostalgia: il ricordo delle cose passate.- William Shakespeare
Nostalgia: il ricordo delle cose passate.
I commedianti non son capaci di tener segreti; dicono tutto.
Già, ma scattare è muoversi; rimanere ben saldi sulle gambe, quello è coraggio.
Non siamo nati per supplicare, ma per comandare.
Non chiedere né dar danaro in prestito: col prestito si perde, molto spesso, il danaro e l'amico, e il fare debiti ottunde il senso della parsimonia.
Due persone possono serbare un segreto se soltanto una sola lo conosce.
Chi crede in Dio è abitato da una sottile ma insopprimibile nostalgia. Nostalgia per le promesse che la vita contiene e che essa da sé non realizzerà mai.
La nostalgia non intensifica l'attività della memoria, non risveglia ricordi, basta a se stessa, alla propria emozione, assorbita com'è dalla sofferenza.
Non c'è nostalgia più dolorosa di quella delle cose che non sono mai state!
Mi è sempre sembrato che ci sia una parte di slealtà nella nostalgia, come quando dopo che è successo qualcosa, qualcuno dice "te l'avevo detto" o "lo sapevo", e non è mai vero e non aveva detto e non sapeva niente prima che succedesse.
Per guarire da ogni nostalgia amorosa non c'è che sperimentare d'essere amato o voluto o bramato o quello che vuoi, da una persona che ci dia ai nervi.
Nostalgico. Dicesi di chi si trova all'estero senza una lira.
Il paese della nostra nostalgia è invece il normale, il decoroso, l'amabile, è la vita nella sua seducente banalità.
La nostalgia è la sofferenza provocata dal desiderio inappagato di ritornare.
Il pensiero di un uomo è innanzitutto la sua nostalgia.