Il presente si degrada, prima in storia, poi in nostalgia.- Alain de Botton
Il presente si degrada, prima in storia, poi in nostalgia.
Nell'architettura nulla è mai brutto in sé: semplicemente nel posto sbagliato o della misura sbagliata, mentre la bellezza è figlia di una relazione coerente tra le parti.
Senza venerare alcun dio, un elemento di architettura domestica, non meno di una moschea o di una cappella, può aiutarci a ricordare chi siamo davvero.
In nessun ambito della nostra vita il desiderio di un certo destino è più forte che nella sfera romantica.
La consapevolezza dell'insania di un amore non ha mai preservato nessuno da tale malattia.
È impossibile andare a letto con qualcuno fuori dal matrimonio e non rovinare tutto ciò a cui teniamo dentro il matrimonio.
Non c'è nostalgia più dolorosa di quella delle cose che non sono mai state!
È uno strano dolore morire di nostalgia per una cosa che non vivrai mai.
La nostalgia non intensifica l'attività della memoria, non risveglia ricordi, basta a se stessa, alla propria emozione, assorbita com'è dalla sofferenza.
Nostalgia: il ricordo delle cose passate.
Il paese della nostra nostalgia è invece il normale, il decoroso, l'amabile, è la vita nella sua seducente banalità.
La nostalgia è la sofferenza provocata dal desiderio inappagato di ritornare.
Nostalgico. Dicesi di chi si trova all'estero senza una lira.
Il pensiero di un uomo è innanzitutto la sua nostalgia.
Chi crede in Dio è abitato da una sottile ma insopprimibile nostalgia. Nostalgia per le promesse che la vita contiene e che essa da sé non realizzerà mai.
La nostalgia dipinge un sorriso sul volto di pietra del passato.