Il presente si deteriora, prima in storia, quindi in nostalgia.- Alain de Botton
Il presente si deteriora, prima in storia, quindi in nostalgia.
Nell'architettura nulla è mai brutto in sé: semplicemente nel posto sbagliato o della misura sbagliata, mentre la bellezza è figlia di una relazione coerente tra le parti.
Sentimenti virtuosi nascono spontaneamente sul terreno fertile della sofferenza. Più si soffre, più si deve essere virtuosi.
Per noi costruire è come scrivere: serve a preservare ciò che ci sta a cuore.
Poche sensazioni possono essere così stimolanti e incutere, allo stesso tempo, tanta paura quanto la consapevolezza di essere oggetto dell'amore di un altro, perché se non si è assolutamente sicuri delle proprie virtù, si giudica l'affetto che si riceve come un grande dono immeritato.
Senza venerare alcun dio, un elemento di architettura domestica, non meno di una moschea o di una cappella, può aiutarci a ricordare chi siamo davvero.
Le nozioni di Passato e di Futuro sono fantasmi all'interno del fatto del Presente.
Il presente corre veloce, ci sfugge e scorre, toglie ai pensieri ogni distanza.
Il futuro ci tormenta, il passato ci trattiene, è per questo che il presente ci sfugge.
La passione tiene una persona sempre nel presente, cosicché il tempo diventa una serie di 'ora' che si escludono a vicenda.
Non era vero che il tempo curava le ferite. Esistevano cose che rimanevano bloccate in un eterno presente, senza possibilità di soluzione.
Quali sono i dolori più atroci? Per me sono sempre quelli presenti.
Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.
Se riuscirai a mantenerti sempre nel presente, sarai un uomo felice.
Non intorbidare il bene presente col desiderio di quello che ti manca, ma considera che anche questo lo hai desiderato.
Presente. Uno non sa mai se il presente sia per lui la fine d'un passato o il principio d'un futuro: una conclusione o un antefatto.