Gli avari non credono a una vita futura, il presente è tutto per loro.- Honoré de Balzac
Gli avari non credono a una vita futura, il presente è tutto per loro.
La critica è una spazzola che non si può usare sulle stoffe leggere, dove porterebbe via tutto.
Gli incompresi si dividono in due categorie: le donne e gli scrittori.
Una nobiltà senza privilegi è come un utensile senza manico.
La malattia del nostro tempo è la superiorità. Ci sono più santi che nicchie.
È un segno di mediocrità essere incapaci d'entusiasmo.
Il passato è solo il presente diventato invisibile e muto; e dato che è invisibile e muto, le suo occhiate memorizzate e i suoi mormorii sono infinitamente precisi: Noi siamo il passato del domani.
Fai le valigie amore, andiamo nel futuro.
Il valore delle donne e degli uomini, prima ancora che degli scienziati, passa anche dalla capacità di alzare gli occhi dai vetrini e guardare un po' più in là, schierandosi dalla parte di un futuro migliore così come lo sappiamo immaginare.
Indietro si può tornare evitando prima di andare avanti.
Quanto più pensiamo a tutto quello che fu e che sarà, tanto più pallido ci diventa quel che è ora.
Se l'astrologia considera il futuro come fato predestinato e governato dai moti dell'universo è evidente che gli esseri viventi - e in specie quelli intelligenti - non possono mutare il corso degli eventi. Non è possibile quindi utilizzare le predizioni astrologiche per influenzare il futuro secondo specifiche esigenze.
Non c'è nessuno che conosca il segreto del futuro. Quello che vi serve è del vino, dell'amore e del riposo a piacere.
Devi temere il futuro non se il tuo passato è triste, ma se il tuo presente ti sfugge.
Quando ogni cosa è vissuta fino in fondo non c'è morte né rimpianto, e neppure una falsa primavera. Ogni orizzonte vissuto spalanca un orizzonte più grande, più vasto, dal quale non c'è scampo se non vivendo.
«Futuro» e «avvenire» sono due espressioni della solidarietà essenziale che unisce individuo e società.