Nell'oggi cammina già il domani.- Samuel Taylor Coleridge
Nell'oggi cammina già il domani.
Il Poeta deve avere l'orecchio di un arabo selvaggio che ascolta il silenzio del deserto, l'occhio di un indiano mentre segue le orme del nemico sulle foglie nei sentieri della foresta, e il tatto di un cieco che tocca il viso di un bambino amato.
Che grazia inimitabile hanno i bambini prima di imparare a danzare!
I cigni cantano prima di morire; non sarebbe un brutto affare se certa gente morisse prima di cantare.
Il linguaggio è l'armonia della mente umana; a un tempo contiene i trofei del passato e le armi per future conquiste.
I critici sono spesso persone che avrebbero voluto essere poeti, storici, biografi ecc., se avessero potuto; hanno messo alla prova il loro talento nell'una o nell'altra cosa, e non hanno avuto successo; perciò si sono dati alla critica.
L'avvenire è un paradiso da dove, esattamente come dall'altro, nessuno è ancora mai ritornato.
La verità è che non sai cosa succederà domani. La vita è una corsa folle, e niente è garantito.
Guardare indietro per un po' significa rinfrescare l'occhio, riposarlo, e renderlo più adatto per la sua primaria funzione di guardare avanti.
Nella nostra infanzia c'è sempre un momento in cui una porta si apre e lascia entrare l'avvenire.
Le idee bizzarre di cui ridiamo oggi saranno domani verità conclamate.
Se non sappiamo verso quale futuro ci sta conducendo il presente, come possiamo dire se questo presente è buono o cattivo, se merita la nostra adesione, la nostra diffidenza o il nostro odio?
L'uomo che volge lo sguardo al passato non merita di avere un futuro dinanzi a sé.
Alcune persone sono disturbate da questi giorni difficili perché questi sono tutto ciò che hanno. Non hanno pianificato o descritto o definito il futuro.
Non potremmo in alcun modo capire il futuro se non tenessimo conto del passato.
Se siamo lieti, portiamo i nostri pensieri al di là del presente.