Nell'oggi cammina già il domani.- Samuel Taylor Coleridge
Nell'oggi cammina già il domani.
Solo i saggi posseggono delle idee; la maggior parte dell'umanità ne è posseduta.
Il matrimonio più felice che io possa immaginare per me stesso sarebbe l'unione di un uomo sordo con una donna cieca.
La felicità della vita è fatta di frazioni infinitesimali: di piccole elemosine, presto dimenticate, di un bacio, di un sorriso, di uno sguardo gentile, di un complimento fatto col cuore.
State pur certi: quanto più si giura, tanto più, in generale, fra la gente si mente.
La sincerità non consiste nel dire, ma nell'intenzione di comunicare la verità.
Il futuro, significa perdere quello che si ha ora, e veder nascere qualcosa che non si ha ancora.
Vivo in funzione del presente e mi limito a lanciare solo una pigra e occasionale occhiata al domani; per tutto il resto, lasciatemi in pace.
Che bene è ricordare, ma a perdercisi dentro si impedisce al tempo di adesso di venire.
Sul futuro, vago e incerto, si possono fare un'infinità di piani interessanti, meglio ancora se azzardati e improbabili, tanto niente corrisponderà alle nostre elucubrazioni, ma almeno avremo avuto il piacere di progettare.
C'è una dualità che può essere perseguita ed è correlata ad una dualità tra passato e futuro, e le nozioni di controllo e di conoscenza. Così possiamo avere conoscenza del passato, ma non possiamo controllarlo; possiamo controllare il futuro, ma non si ha alcuna conoscenza di esso.
Pesante? Perché usate sempre questo termine? Avete problemi con la forza di gravità, nel futuro?
Forgiare idee e regole per il futuro richiede un tempo molto piú lungo dello spazio di una vita, anzi esige collaborazione non solo tra i vivi, ma anche tra i vivi, i morti e chi deve ancora nascere.
Io non vivo né nel mio passato, né nel mio futuro. Possiedo soltanto il presente, ed è il presente che mi interessa. Se riuscirai a mantenerti sempre nel presente, sarai un uomo felice. La vita sarà una festa, un grande banchetto, perché è sempre e soltanto il momento che stiamo vivendo.
Essere contemporanei significa porre l'accento su quanto, nel presente, delinea qualcosa del futuro.
Le predizioni sono molto difficili, specialmente per il futuro.