Che differenza c'è fra ciò che non sarà mai e ciò che non è mai stato?- Cormac McCarthy
Che differenza c'è fra ciò che non sarà mai e ciò che non è mai stato?
Un uomo non riesce a conoscere la propria mente perché la mente è tutto quello che ha per conoscerla. Può conoscere il proprio cuore, ma non vuole. E fa bene. Meglio non guardarci dentro.
Non c'è ordine nel mondo salvo quello imposto dalla morte.
La guerra c'è sempre stata. Prima che nascesse l'uomo, la guerra lo aspettava. Il mestiere per eccellenza attendeva il suo professionista per eccellenza. Così era e così sarà.
La cattiveria la puoi trovare anche nell'ultima delle creature, ma quando Dio ha fatto l'uomo doveva avere il diavolo accanto.
Quando non ti resta nient'altro imbastisci cerimoniali sul nulla e soffiaci sopra.
Guardare indietro per un po' significa rinfrescare l'occhio, riposarlo, e renderlo più adatto per la sua primaria funzione di guardare avanti.
Il futuro appartiene a coloro che sono appassionati e lavorano sodo.
Non potremmo in alcun modo capire il futuro se non tenessimo conto del passato.
Estremamente breve e travagliata è la vita di coloro che dimenticano il passato, trascurano il presente, temono il futuro: giunti al momento estremo, tardi comprendono di essere stati occupati tanto tempo senza concludere nulla.
Domani è subito!
È chiaro che il futuro offre grandi opportunità. È anche disseminato di trabocchetti. Il trucco consiste nell'evitare i trabocchetti, prendere al balzo le opportunità e rientrare a casa per l'ora di cena.
Non puoi avere un domani migliore se continui sempre a pensare a ieri.
Lo Stato deve presentarsi come il preservatore di un millenario avvenire, di fronte al quale il desiderio e l'egoismo dei singoli non contano nulla e debbono piegarsi.
Per conquistare il futuro, bisogna prima sognarlo.
Il futuro è un tempo creato dai tuoi desideri e scorre tanto piú veloce quanto piú intenso è il tuo desiderare.