Che differenza c'è fra ciò che non sarà mai e ciò che non è mai stato?- Cormac McCarthy
Che differenza c'è fra ciò che non sarà mai e ciò che non è mai stato?
Nessuna lista di cose da fare. Ogni giornata sufficiente a se stessa. Ogni ora. Non c'è un dopo. Il dopo è già qui. Tutte le cose piene di grazia e bellezza che ci portiamo nel cuore hanno un'origine comune nel dolore. Nascono dal cordoglio e dalle ceneri.
Quando non ti resta nient'altro imbastisci cerimoniali sul nulla e soffiaci sopra.
La cattiveria la puoi trovare anche nell'ultima delle creature, ma quando Dio ha fatto l'uomo doveva avere il diavolo accanto.
Perché esista una persona di valore, il valore non può essere soggetto ai capricci della fortuna, dev'essere una qualità che non cambia, qualunque cosa succeda.
Se la gente conoscesse la storia della propria vita, quanti sceglierebbero di viverla? La gente si preoccupa del futuro. Ma non c'è futuro. Ogni giorno è fatto dei giorni che l'hanno preceduto. Anche il mondo deve essere sorpreso per come ogni giorno si mettono le cose. Forse perfino Dio.
Il futuro influenza il presente tanto quanto il passato.
Ho visto il futuro ed è molto simile al presente.
L'avvenire, fantasma a mani vuote, Che tutto promette e nulla ha!
L'ultima funzione della profezia non è di predire il futuro, ma di crearlo. Il tuo passato di successo bloccherà le tue visioni del futuro.
C'è chi salta direttamente dal passato al futuro, sul presente cade solo la sua ombra.
Le previsioni sono difficili da fare, soprattutto quando riguardano il futuro.
Il futuro sarebbe molto semplice da predire se l'evoluzione dipendesse da un fattore predominante e da una causalità lineare.
Dovete perdere il vostro sonno pensando al futuro. Non ne abbiate paura. È segno che state vivendo, che la vita sta entrando in voi.
Sono sicuro che non c'è domani.
Il nostro destino esercita la sua influenza su di noi anche quando non ne abbiamo ancora appresa la natura: il nostro futuro detta le leggi del nostro oggi.