Non mi immergerò mai più nel mare di merda della letteratura.- Roberto Bolaño
Non mi immergerò mai più nel mare di merda della letteratura.
Ogni cento metri il mondo cambia.
Passa la gloria del mondo, senza gloria, senza mondo, senza un miserabile panino alla mortadella.
Il problema nella letteratura come nella vita è che uno finisce sempre per diventare uno stronzo.
Ciò che contraddistingue una democrazia è il tempo d'avanzo, il plusvalore del tempo, tempo per leggere e tempo per pensare.
Il cielo, al tramonto, sembrava un fiore carnivoro.
Non c'è presente. C'è solo l'immediato futuro e il recente passato.
Domandarono al Buddha perché i suoi discepoli sembrassero sempre così allegri; la sua risposta fu: Non rimpiangono il passato né si preoccupano del futuro; vivono nel presente, ecco perché sono gioiosi.
Sbarazzarsi del passato era solo un modo per non dover ammettere il proprio fallimento. E il futuro che fra poco tutti avrebbero accolto con tanta gioia, tempo dodici mesi sarebbe diventato vita inutile da dimenticare.
L'idea del futuro è più feconda del futuro stesso.
Il futuro dipende interamente da ciò che ciascuno di noi fa quotidianamente.
Ciò che non è oggi sarà domani.
Un conto è pensare a qualcosa che accadrà in futuro, un altro è pensare di arrivare a quel futuro.
La storia è madre della verità, emula del tempo, depositaria delle azioni, testimone del passato, esempio e annuncio del presente, avvertimento per il futuro.
Non anelare al bene futuro: guarda che nemmeno il presente è sicuro.
Pesante? Perché usate sempre questo termine? Avete problemi con la forza di gravità, nel futuro?