Ogni cento metri il mondo cambia.- Roberto Bolaño
Ogni cento metri il mondo cambia.
Il cielo, al tramonto, sembrava un fiore carnivoro.
Passa la gloria del mondo, senza gloria, senza mondo, senza un miserabile panino alla mortadella.
Un ragazzo intelligente a cui piacevano lo sport e la lettura. Che altro si può chiedere a un figlio?
Non mi immergerò mai più nel mare di merda della letteratura.
Cavalcare, viaggiare e cambiare luogo ricreano l'animo.
Come molti viaggiatori ho visto più di quanto ricordi e ricordo più di quanto ho visto.
Non viaggiava, tracciava semplicemente una circonferenza sul globo terrestre. Era un corpo grave, che percorreva un'orbita e seguiva le leggi della meccanica razionale.
Nel grande viaggio si fanno dei viaggi, sono i nostri piccoli percorsi insignificanti sulla crosta di questo pianeta che a sua volta viaggia, ma verso dove?
Come si può per tutta una vita viaggiare nello stesso piccolo paese e credere non vi sia nulla fuori di esso!
Il vero domicilio dell'uomo non è una casa ma la strada, e la vita stessa è un viaggio da fare a piedi.
Parli di camminare nel deserto, ma cosa è il mondo se non altro che questo, e tuttavia, anche se non stiamo camminando in un deserto vero e proprio, prima o poi accadrà che lo renderemo tale.
Sento moltissimo la mancanza di casa, ma poter viaggiare per lavoro è un privilegio.
Dovunque noi siamo, è una tappa nel nostro viaggio verso qualche altro posto, e qualsiasi cosa facciamo, è solo in preparazione al fare qualcos'altro che sarà diverso.
Il fine del viaggiare è il viaggiare stesso e non l'arrivare.