Il cielo, al tramonto, sembrava un fiore carnivoro.- Roberto Bolaño
Il cielo, al tramonto, sembrava un fiore carnivoro.
Ogni cento metri il mondo cambia.
Non mi immergerò mai più nel mare di merda della letteratura.
Suicidarsi in questa congiuntura sociopolitica, è assurdo e ridondante. Meglio diventare un poeta segreto.
Passa la gloria del mondo, senza gloria, senza mondo, senza un miserabile panino alla mortadella.
Era una sensazione di esserci e non esserci, di distacco rispetto a quanto mi circondava, di indefinita fragilità.
Alcuni uomini alzano gli occhi al cielo ma vedono solo i ragni del soffitto.
È il Sole ad inseguire la Luna, o la Luna ad inseguire il Sole? E il cielo si stancherà mai di far loro da terzo incomodo?
Viviamo tutti sotto il medesimo cielo, ma non tutti abbiamo lo stesso orizzonte.
Ha mutato le classi politiche in classi sociali, in modo che, come i cristiani sono eguali in cielo e ineguali in terra, così i singoli membri del popolo sono eguali nel cielo del loro mondo politico e ineguali nell'esistenza terrestre della società.
Il cielo è una sfera infinita il cui centro è ovunque e la circonferenza in nessun posto.
Il cielo è un quadro ingannevole dipinto sul soffitto dell'inferno.
Che cos'è il cielo? Dove si trova? Il cielo non si trova né sopra né sotto, né a destra né a sinistra; il cielo è esattamente nel centro del petto dell'uomo che ha fede!
Capisco come si possa guardare la terra ed essere atei, ma non capisco come si possa guardare il cielo di notte e non credere in Dio.
Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me.
Tutte le meraviglie del cielo e della terra sono inconsapevoli.