Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me.- Immanuel Kant
Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me.
Quali sono gli scopi che sono nello stesso tempo dei compiti? Sono il perfezionamento di noi stessi, la felicità degli altri.
Da un legno storto come quello di cui è fatto l'uomo, non si può costruire niente di perfettamente dritto.
Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali.
Meglio essere padroni all'inferno piuttosto che schiavi in paradiso.
Due cose riempiono l'animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto piú spesso e piú a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me.
Lo corpo nostro è sottoposto al cielo, e lo cielo è sottoposto allo spirito.
L'inaccessibile aggiunto all'impenetrabile, l'impenetrabile aggiunto all'inspiegabile, ecco che cos'è il cielo.
Il Cielo non ha parenti; tratta egualmente tutti gli uomini.
Il cielo è l'unico mondo, letteralmente l'unico mondo che ci sia per un aeroplano e per l'uomo che lo conduce.
Dura è la mia lotta e torno con gli occhi stanchi, a volte, d'aver visto la terra che non cambia, ma entrando il tuo sorriso sale al cielo cercandomi ed apre per me tutte le porte della vita.
Dicono che ci siano due posti dove il comunismo funziona: in cielo, dove non ne hanno bisogno, e all'inferno, dove ce l'hanno già.
Il cielo a volte invece ha qualche cosa d'infernale.
Gli alberi sono lo sforzo infinito della terra per parlare al cielo in ascolto.
Se mi desti t'ascolto, e ogni pausa è cielo in cui mi perdo, serenità d'alberi a chiaro della notte.
Il matrimonio è un combattimento ad oltranza, prima del quale gli sposi domandano al cielo la sua benedizione.