Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me.- Immanuel Kant
Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me.
Il pubblico uso della propria ragione deve essere libero in ogni tempo, ed esso solo può attuare l'illuminismo fra gli uomini.
La ragione è un'isola piccolissima nell'oceano dell'irrazionale.
Forse nessun essere umano ha mai potuto fare il proprio dovere, riconosciuto e da lui anche riverito, in modo interamente non egoistico; forse nessuno, anche con la più grande aspirazione, arriverà così lontano.
Non cercare il favore della moltitudine: raramente esso si ottiene con mezzi leciti e onesti. Cerca piuttosto l'approvazione dei pochi; ma non contare le voci, soppesale.
La moralità non è propriamente la dottrina del come renderci felici, ma di come dovremo diventare degni di possedere la felicità.
Ringrazio il ciel, ch'in quest'alme contrade Drizzò i miei passi, e più ringrazio Amore, Che mostrò a gli occhi miei tanta beltade.
Gli alberi sono lo sforzo infinito della terra per parlare al cielo in ascolto.
Se la ragione ci è stata offerta dal Cielo e lo stesso si può dire della fede, allora il Cielo ci ha presentato due doni incompatibili e contraddittori.
Per la morte non c'è spazio, ma le vite volano e si aggiungono alle stelle nell'alto cielo.
Il cielo a volte invece ha qualche cosa d'infernale.
Di tutte le cose visibili, la più alta è il cielo delle stelle fisse.
Viviamo tutti sotto il medesimo cielo, ma non tutti abbiamo lo stesso orizzonte.
Il cielo è blu perché tu vuoi sapere perché il cielo è blu.
Cosa ne sappiamo di come si imbriglia il potere del cielo?