Bellezza, dono di un giorno che il cielo ci invidia.- Alphonse de Lamartine
Bellezza, dono di un giorno che il cielo ci invidia.
Colui che sa intenerire sa tutto.
Dio ha collocato il genio della donna nel cuore, perché le opere di questo genio sono tutte opere d'amore.
Lo spirito ha la sua pubertà come il corpo.
I poeti cercano l'ispirazione lontano, mentre essa è nel cuore.
Il silenzio è il drappo funebre del passato, ed è talvolta empio, spesso pericoloso, sollevarlo: anche quando la mano è pietosa e amorosa, il primo momento è crudele.
Ognuno di noi riunisce il sé il cielo e l'inferno.
Dura è la mia lotta e torno con gli occhi stanchi, a volte, d'aver visto la terra che non cambia, ma entrando il tuo sorriso sale al cielo cercandomi ed apre per me tutte le porte della vita.
Lo corpo nostro è sottoposto al cielo, e lo cielo è sottoposto allo spirito.
Chiunque abbia mai una volta edificato un "nuovo cielo" trovò la potenza per questa impresa unicamente nel suo proprio inferno.
Beviti 'sto cielo azzurro e alto che sembra di smalto e corre con noi.
Capirai che il cielo è bello perché in fondo fa da tetto a un mondo pieno di paure e lacrime.
Se la ragione ci è stata offerta dal Cielo e lo stesso si può dire della fede, allora il Cielo ci ha presentato due doni incompatibili e contraddittori.
Il cielo di città mi piace perché puzza di basso, di uomini. Il cielo di campagna invece mi fa paura. C'è solo roba del Signore, lassù: stelle, stelloni, nuvole al galoppo.
Cosa ne sappiamo di come si imbriglia il potere del cielo?
Poiché il cielo si rallegra più del pentimento di un peccatore che di cento giusti che non hanno mai peccato, cerchiamo di rallegrare il cielo. Saremo ricompensati ad usura.