Ognuno di noi riunisce il sé il cielo e l'inferno.- Oscar Wilde
Ognuno di noi riunisce il sé il cielo e l'inferno.
Solo gli ottusi sono brillanti la mattina a colazione.
Un celibe impenitente diventa una tentazione pubblica permanente. I celibi dovrebbero essere più cauti: questo stesso loro celibato fa fuorviare i più deboli.
Qualsiasi preoccupazione per ciò che è buono o sbagliato nella condotta rivela un arresto dello sviluppo intellettuale.
I peccati della carne non sono nulla. Sono malattie che i medici curano, se proprio devono essere curate. Solo i peccati dell'anima sono vergognosi.
La società perdona spesso il delinquente, non perdona mai il sognatore.
Lo spettacolo del cielo mi sconvolge. Mi sconvolge vedere, in un cielo immenso, la falce della luna o il sole. Nei miei quadri, del resto, vi sono minuscole forme in grandi spazi vuoti.
In cielo fanno economie: le candele sono tutte spente.
Lo corpo nostro è sottoposto al cielo, e lo cielo è sottoposto allo spirito.
Ma io sono costante come la stella polare, che per il suo esser fedele, fissa e inamovibile non ha pari nel firmamento.
Il cielo è blu perché tu vuoi sapere perché il cielo è blu.
Viviamo tutti sotto il medesimo cielo, ma non tutti abbiamo lo stesso orizzonte.
Il Cielo non ha parenti; tratta egualmente tutti gli uomini.
Il cielo è l'unico mondo, letteralmente l'unico mondo che ci sia per un aeroplano e per l'uomo che lo conduce.
E' più difficile spostare l'esistenza un po' più giù del cielo e diventare un uomo, per te.
E tu, Cielo, dall'alto dei mondi sereni, infinito, immortale, oh! d'un pianto di stelle lo inondi quest'atomo opaco del Male!