È tanto facile avere simpatia per la sofferenza. E tanto difficile avere simpatia per il pensiero.- Oscar Wilde
È tanto facile avere simpatia per la sofferenza. E tanto difficile avere simpatia per il pensiero.
A che gioverebbero la purezza e l'innocenza, a noi uomini? Un fiore bene scelto per l'occhiello ha un effetto molto maggiore.
Ogni volta che la gente è d'accordo con me provo la sensazione di avere torto.
Nient'altro fa invecchiare le donne, oggi, quanto la fedeltà dei loro ammiratori.
A questo mondo ci sono due sole tragedie: una è non ottenere quello che si vuole, l'altra è ottenerlo. La seconda è molto peggiore; la seconda sì è una vera tragedia!
Gli dei sono strani. Non si servono solo dei nostri vizi per flagellarci. Essi ci spingono alla rovina anche per mezzo di quanto in noi è onesto, gentile, umano, tenero.
La capacità di provare dolore e piacere è una condizione non solo necessaria ma anche sufficiente perché si possa dire che un essere ha interessi come minimo assoluto, l'interesse a non soffrire.
Sappiate soffrire: sapendo soffrire, si soffre meno.
La sofferenza è l'elemento positivo di questo mondo, è anzi l'unico legame fra questo mondo e il positivo.
Le sofferenze dicono migliorano l'uomo. Visti i risultati, proverei con la felicità.
L'uomo è nato per soffrire. Se non soffre, soffre.
Ciò che propriamente fa rivoltare contro la sofferenza non è la sofferenza in sé, bensì l'assurdità del soffrire.
Le disgrazie che sopportiamo... vengono dall'esterno, sono accidenti. Ma soffrire per un nostro errore, ah! Questo è il dolore più acuto che si possa provare nella vita.
Il soffrire è umano non è elegante.
Il mondo è pieno di sofferenze ma è altrettanto pieno di persone che le hanno superate.
Vuoto è l'argomento del filosofo che non dà sollievo all'umana sofferenza.