È tanto facile avere simpatia per la sofferenza. E tanto difficile avere simpatia per il pensiero.- Oscar Wilde
È tanto facile avere simpatia per la sofferenza. E tanto difficile avere simpatia per il pensiero.
Per conoscere, anche poco, se stessi, bisogna conoscere a fondo gli altri.
La puntualità è il ladro del tempo.
Non dite che avete esaurito la vita. Quando un uomo fa questa dichiarazione si sa che è la vita che lo ha esaurito.
Non parlate mai con disprezzo della società. Così fanno soltanto coloro cui non riesce farne parte.
Che peccato che nella vita impariamo le lezioni quando non ci sono più utili!
L'unico antidoto alla sofferenza mentale, è il dolore fisico.
Quelli che soffrono davvero non formano la plebe, non formano un gruppo. Chi soffre, soffre in solitudine.
Soffrire significa non poter mangiare né dormire, altrimenti è letteratura.
La sofferenza è una specie di bisogno dell'organismo di prendere coscienza di uno stato nuovo che l'inquieta, di rendere la sensibilità adeguata a questo stato.
Non lasciar discutere la propria coscienza, né disarmare la propria volontà, è così che si ottiene la sofferenza, è così che si ottiene il trionfo.
La paura di soffrire è assai peggiore della stessa sofferenza.
Tanti sono morti disperati. E questi hanno sofferto più di Cristo. Ma la grande, la tremenda verità è questa: soffrire non serve a niente.
Un uomo che soffre prima del necessario soffre più del necessario.
Ci sono sofferenze che scavano nella persona come i buchi di un flauto, e la voce dello spirito ne esce melodiosa.
L'animale della terra che soffre di più fu quello che inventò il riso.