Sembra di esser meno disgraziati, quando non si è soli a soffrire.- Voltaire
Sembra di esser meno disgraziati, quando non si è soli a soffrire.
Ogni uomo è colpevole di tutto il bene che non ha fatto.
L'amicizia è il matrimonio dell'anima, e il matrimonio è passibile di divorzio.
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano: forse per chiedere perdono dell'assassinio.
Che cosa deve un cane a un cane, e un cavallo a un cavallo? Niente, nessun animale dipende dal suo simile... La miseria connessa alla nostra specie subordina un uomo a un altro uomo; la vera sciagura non è l'ineguaglianza, è la dipendenza.
Colui che sostiene la sua follia con il martirio è un fanatico.
La sofferenza è una specie di bisogno dell'organismo di prendere coscienza di uno stato nuovo che l'inquieta, di rendere la sensibilità adeguata a questo stato.
Le disgrazie che sopportiamo... vengono dall'esterno, sono accidenti. Ma soffrire per un nostro errore, ah! Questo è il dolore più acuto che si possa provare nella vita.
Noi non abbiamo forse valore se non per le nostre sofferenze. C'è tanta gente la cui gioia è così immonda, il cui ideale è così meschino, che noi dobbiamo benedire la nostra disgrazia se ci fa più degni.
Sappiate soffrire: sapendo soffrire, si soffre meno.
L'uomo è nato per soffrire. Se non soffre, soffre.
Nella vita ci sarà sempre un bastardo che ti farà soffrire, ma sarà l'unica persona che riuscirai ad amare veramente.
Non lasciar discutere la propria coscienza, né disarmare la propria volontà, è così che si ottiene la sofferenza, è così che si ottiene il trionfo.
La sofferenza è forse l'unico mezzo valido per rompere il sonno dello spirito.
Quelli che soffrono d'indigestione stanno male quanto quelli che muoiono di fame.
Il mondo non accetta volentieri le persone che soffrono senza pudore. Ognuno vuole solo illudersi che il male non esiste e così nessuno accetta di dividere troppo a lungo con qualcuno la testimonianza del contrario.