Il mondo è pieno di sofferenze ma è altrettanto pieno di persone che le hanno superate.- Milan Kundera
Il mondo è pieno di sofferenze ma è altrettanto pieno di persone che le hanno superate.
La luce rossastra del tramonto illumina ogni cosa con il fascino della nostalgia: anche la ghigliottina.
Non si può misurare l'affetto che lega due esseri umani dalla quantità di parole che si scambiano.
L'esistenza non è ciò che è avvenuto, l'esistenza è il campo delle possibilità umane, di tutto quello che l'uomo può divenire, di tutto quello di cui è capace.
Solitudine: dolce assenza di sguardi.
Basta innamorarsi follemente e sentire il brontolio del proprio intestino, perché l'unità di corpo e anima, questa lirica illusione dell'età della scienza, svanisca di colpo.
Un uomo che soffre prima del necessario soffre più del necessario.
C'è qualcosa di terribilmente morboso nella compassione che oggi si prova per la sofferenza. Si dovrebbe provare simpatia per il colore, la bellezza, la gioia di vivere. Quanto meno si parla dei mali della vita, tanto meglio è.
La sofferenza è forse l'unico mezzo valido per rompere il sonno dello spirito.
Sappiate soffrire: sapendo soffrire, si soffre meno.
Noi ci consoliamo delle sofferenze della vita pensando alla morte, e della morte pensando alle sofferenze della vita.
Spesso non diciamo quello che abbiamo dentro per paura di far soffrire gli altri e così ci portiamo dietro un peso che coni1 tempo diventa una montagna.
Soffrire significa non poter mangiare né dormire, altrimenti è letteratura.
Quelli che soffrono d'indigestione stanno male quanto quelli che muoiono di fame.
L'uomo è uno scolaro e il dolore è il suo maestro; nessuno si conosce finché non ha sofferto.
L'elemento storico nelle cose non è che l'espressione della sofferenza passata.