Non mi lasciare, resta, sofferenza!- Giuseppe Ungaretti
Non mi lasciare, resta, sofferenza!
Il vero amore è come una finestra illuminata in una notte buia.Il vero amore è una quiete accesa.
Corruzione che s'adorna di illusioni.
Di che reggimento siete fratelli? Parola tremante nella notte. Foglia appena nata Nell'aria spasimante involontaria rivolta dell'uomo presente alla sua fragilità Fratelli.
Vita. Corruzione che s'adorna di illusioni.
Che la sofferenza sia più grande della colpa è la terribile, la distruttiva verità della croce.
Più della psicologia stessa, la sofferenza la sa lunga in materia di psicologia.
L'uomo è nato per soffrire. Se non soffre, soffre.
Ci sono sofferenze che scavano nella persona come i buchi di un flauto, e la voce dello spirito ne esce melodiosa.
Piuttosto soffrire che morire, è il motto degli uomini.
Vuoto è l'argomento del filosofo che non dà sollievo all'umana sofferenza.
Lasciate che il vostro cuore soffra per l'afflizione e la disperazione degli altri.
Il piacere è spesso un visitatore; ma la sofferenza si attacca crudelmente e lungamente a noi.
La sofferenza dei monaci e della monache, dei solitari d'ambo i sessi, non è una sofferenza della sessualità ma di maternità e di paternità, cioè di finalità.
Tanti sono morti disperati. E questi hanno sofferto più di Cristo. Ma la grande, la tremenda verità è questa: soffrire non serve a niente.