Che cos'è il genio se non l'arte di rendere gradevole la sofferenza?- Anatole France
Che cos'è il genio se non l'arte di rendere gradevole la sofferenza?
S'impara soltanto divertendosi.
Se un milione di persone crede ad una cosa stupida, la cosa non smette di essere stupida.
Soltanto i despoti sostengono che la pena di morte è un attributo necessario all'autorità. Il popolo sovrano un giorno l'abolirà.
Il vero Dio è nel cuore del saggio.
La vita insegna che non si è felici se non a prezzo di qualche ignoranza.
La coppa della sofferenza non ha la stessa misura per tutti.
La sofferenza è l'elemento positivo di questo mondo, è anzi l'unico legame fra questo mondo e il positivo.
Ciò che propriamente fa rivoltare contro la sofferenza non è la sofferenza in sé, bensì l'assurdità del soffrire.
Vuoto è l'argomento del filosofo che non dà sollievo all'umana sofferenza.
L'uomo è nato per soffrire. Se non soffre, soffre.
Il soffrire è umano non è elegante.
L'unico antidoto alla sofferenza mentale, è il dolore fisico.
La capacità di provare dolore e piacere è una condizione non solo necessaria ma anche sufficiente perché si possa dire che un essere ha interessi come minimo assoluto, l'interesse a non soffrire.
Forse la gente deve soffrire davvero prima di arrischiarsi a fare ciò che ama.
L'elemento storico nelle cose non è che l'espressione della sofferenza passata.