L'ingratitudine è il primo dovere di un principe.- Anatole France
L'ingratitudine è il primo dovere di un principe.
Caso è lo pseudonimo di Dio quando non vuole firmare.
La donna, il più delle volte, non cede all'amore-passione che all'età in cui la solitudine non si teme più.
Il bene pubblico è fatto di un grande numero di mali privati.
L'opinione degli altri non vale il sacrificio di uno solo dei nostri desideri.
Confesso che nella parola beneficenza non trovo più la sua primitiva bellezza; è stata sciupata dai farisei che l'hanno troppo usata.
È tanto più facile ricambiare l'offesa che il beneficio; perché la gratitudine pesa, mentre la vendetta reca profitto.
Chi ha diritto, non ringrazia.
I benefici sono graditi finché possono essere ricambiati, quando sono troppo grandi, invece di gratitudine generano odio.
Accetto con gratitudine la più aspra critica, se soltanto rimane imparziale.
Il pubblico non ha vergogna né gratitudine.
Vorrei ringraziare il buon Dio per avermi fatto Yankee.
Noi siamo facili a chiedere, ma non a ringraziare.
La memoria dei beni fatti, appresso l'ingratitudine, è fragile.
La gratitudine è l'espressione della maturità umana e, mentre la manifesta, la nutre e l'accresce. La gratitudine suscita dialogo di grazie tra chi ha dato il beneficio e chi lo riceve.
Dobbiamo sempre ricordare con gratitudine e ammirazione i primi navigatori che condussero le loro navi attraverso nebbie e tempeste, e aumentarono la nostra conoscenza delle terre di ghiaccio del Polo Sud.