Gratitudine. Un sentimento che sta a metà strada fra il beneficio ricevuto e quello previsto o atteso.- Ambrose Bierce
Gratitudine. Un sentimento che sta a metà strada fra il beneficio ricevuto e quello previsto o atteso.
Ristrettezze: Malattia che coglie chi si espone alla prosperità di un amico.
Sfortuna: il tipo di fortuna che non manca mai.
Fedeltà (s.f.). [...] Virtù particolare che contraddistingue coloro che stanno per essere traditi.
In diplomazia l'ultimatum è l'ultima richiesta prima di passare alle concessioni.
Matrimonio. Lo stato o condizione di una piccola comunità, costituita da un padrone, una padrona e due schiavi; in tutto due persone.
Guai a chi lavora aspettando le lodi del mondo: il mondo è un cattivo pagatore e paga sempre con l'ingratitudine.
Orfano: Essere vivente cui la morte ha tolto ogni possibilità di esprimere sentimenti di ingratitudine filiale.
Si può star bene anche sole. Però, un giorno, a Moya mi toccherà dire grazie: mi ha fatto scoprire cose di me che non conoscevo. La grinta, la forza, la voglia di riscatto.
La gratitudine è la più squisita forma di cortesia.
La gratitudine è l'espressione della maturità umana e, mentre la manifesta, la nutre e l'accresce. La gratitudine suscita dialogo di grazie tra chi ha dato il beneficio e chi lo riceve.
La gratitudine non esiste in natura; per conseguenza è inutile pretenderla dagli uomini.
La gratitudine è un sentimento che invecchia presto.
Tieni chi ami vicino a te, digli quanto bisogno hai di loro, amali e trattali bene, trova il tempo per dirgli "mi spiace", "perdonami", "per favore", "grazie" e tutte le parole d'amore che conosci.
Accetto con gratitudine la più aspra critica, se soltanto rimane imparziale.
L'ingratitudine è un modo come un altro per pagare i debiti. Ed è il preferito perché costa meno.