Gratitudine. Un sentimento che sta a metà strada fra il beneficio ricevuto e quello previsto o atteso.- Ambrose Bierce
Gratitudine. Un sentimento che sta a metà strada fra il beneficio ricevuto e quello previsto o atteso.
Riflessione: L'atto di esaminare il proprio pane per determinare da che parte sta il burro.
Eguale. Non peggiore di qualcos'altro.
Pazienza: una forma ridotta di disperazione, travestita da virtù.
Metropoli. La roccaforte del provincialismo.
Fedeltà (s.f.). [...] Virtù particolare che contraddistingue coloro che stanno per essere traditi.
La gratitudine è il paradiso di per se stessa.
I benefici sono graditi finché possono essere ricambiati, quando sono troppo grandi, invece di gratitudine generano odio.
L'ingratitudine è il primo dovere di un principe.
La cosa più dura per chi non crede in Dio: non avere nessuno cui poter dire grazie. Più ancora che per le proprie miserie si ha bisogno di un Dio per esprimere gratitudine.
Guai a chi lavora aspettando le lodi del mondo: il mondo è un cattivo pagatore e paga sempre con l'ingratitudine.
La gratitudine è un sentimento che invecchia presto.
Tieni chi ami vicino a te, digli quanto bisogno hai di loro, amali e trattali bene, trova il tempo per dirgli "mi spiace", "perdonami", "per favore", "grazie" e tutte le parole d'amore che conosci.
Forse Dio vuole che tu conosca molte persone sbagliate prima di conoscere la persona giusta, in modo che, quando finalmente la conoscerai, tu sappia esserne grato.
Noi siamo facili a chiedere, ma non a ringraziare.
Tengono una gratitudine i puverielli che nessun re ha mai sentito.