Non bisogna essere grati a chi cessa di essere ingiusto.- Marcello Marchesi
Non bisogna essere grati a chi cessa di essere ingiusto.
Dicono ai gobbi che portano fortuna. Per consolarli.
Non esistono innocenti: tutti abbiamo passato un raffreddore a qualcuno.
Ipocrita: assisteva tutte le domeniche alle Sacre Finzioni.
I film si rivedono con le persone che si amano.
L'occasione fa l'uomo ministro.
La memoria dei beni fatti, appresso l'ingratitudine, è fragile.
Per chi ha qualche idea di ciò che è la grazia, il vero problema non è la grazia. Il vero problema e la mancanza di grazia e l'ingratitudine.
La gratitudine di un uomo è veleno per il suo benefattore.
Tra i monumenti della città ideale non dovrebbe mancare quello che il lettore ignoto ha dedicato all'autore senza nome come segno di gratitudine per il genio che gli venne in aiuto nella sua ricerca di una seconda e più leggera esistenza.
Molto più decisivo e molto più durevole di tutto l'oro che si può accumulare è la gratitudine di un popolo.
Gratitudine. Un sentimento che sta a metà strada fra il beneficio ricevuto e quello previsto o atteso.
Non vi sia alcuna gloria nel vostro successo ma attribuite tutto a Dio con il più profondo senso di gratitudine.
La gratitudine non esiste in natura; per conseguenza è inutile pretenderla dagli uomini.
Quando ci si sente obbligati ad esprimere la propria gratitudine, si perde la metà della sua gioia.
Tengono una gratitudine i puverielli che nessun re ha mai sentito.