Non sono mai stato tanto attaccato alla vita.- Giuseppe Ungaretti
Non sono mai stato tanto attaccato alla vita.
Non mi lasciare, resta, sofferenza!
Sei comparsa al portone in un vestito rosso per dirmi che sei fuoco che consuma e riaccende.
Vita. Corruzione che s'adorna di illusioni.
Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie.
La morte si sconta vivendo.
L'onnipotente dollaro, il grande oggetto di devozione universale di tutta la nostra terra.
Dio è un pastore sconosciuto, che si aspetta dai suoi agnelli che gli siano devoti.
L'oscura luminosità della fede che penetra nel nostro spirito non con la forza di discorsi o argomentazioni, ma con la sola dolcezza della sua presenza, induce l'intelletto a credere e obbedire così perentoriamente, che la certezza che ci dà della verità supera tutte le altre certezze del mondo.
L'anima devota deve fuggire con ogni potere le perturbazioni e le inquietudini del cuore.
Senza uomini devoti e amici fidati non era possibile combinare nulla e d'altra parte non era per niente facile trovarne di disponibili, dato che ormai il nostro stato non era più retto secondo i costumi e il modo di vivere dei padri ed era impossibile acquisirne di nuovi nell'immediato.
Ho voluto più bene a voi (ndr ragazzi) che a Dio, ma ho speranza che lui non stia attento a queste sottigliezze e abbia scritto tutto al suo conto.
La devozione non distrugge nulla quando è sincera con gli impegni di qualcuno, è senza dubbio falsa.
E' più arduo onorare la memoria dei senzanome che non delle grandi personalità. La costruzione storica è devota a dar memoria ai senzanome.
È un errore, anzi un'eresia, voler escludere l'esercizio della devozione dell'ambiente militare, dalla bottega degli artigiani, dalla corte dei principi, dalle case dei coniugati.
In un tempio tutti dovrebbero essere seri, tranne colui che vi viene adorato.