M'illumino d'immenso.- Giuseppe Ungaretti
M'illumino d'immenso.
La morte si sconta vivendo.
Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie.
Non sono mai stato tanto attaccato alla vita.
Di che reggimento siete fratelli? Parola tremante nella notte. Foglia appena nata Nell'aria spasimante involontaria rivolta dell'uomo presente alla sua fragilità Fratelli.
Inverno. Come un seme il mio animo ha bisogno del lavoro nascosto di questa stagione.
Come sei ora nel tuo cuore Illuminati Non vergognarti di ciò che sei Sentiti come fosse una cascata Illuminati, illuminati Cresci nella luce.
Un politico usa i dati come un ubriaco il lampione: non per la luce ma per il sostegno.
Ci sono due modi di diffondere luce: essere la candela oppure essere lo specchio che la riflette.
È di notte che è bello credere alla luce.
Il linguaggio sta alla mente più di quanto la luce sta all'occhio.
La luce crede di viaggiare più veloce di tutto, ma si sbaglia. Per quanto sia veloce, la luce scopre sempre che il buio è arrivato prima di lei, e l'aspetta.
Alcuni di noi lasciano morire i grandi sogni, ma altri li nutrono e li proteggono; abbiatene cura nei giorni brutti affinché portino il sole e la luce, che viene sempre a chi spera col cuore che i propri sogni si avverino.
È nei nostri momenti più bui che dobbiamo concentrarci per vedere la luce.
Vivo ed amo nella peculiare luce di Dio.
Spero che nessuno venga mai a dirmi che l'amore eterno non esiste: non lo voglio sapere. Sarebbe come togliere il gioco ad un bambino, quando c'è ancora luce e tempo prima di andare a nanna.