I fanali delle strade non ci bastano: noi abbiamo bisogno anche di guardare le stelle.- Jules Bois
I fanali delle strade non ci bastano: noi abbiamo bisogno anche di guardare le stelle.
Sono il punto d'incontro in cui la luce è preda del buio.
L'orgoglio è una bestia feroce che vive nelle caverne e nei deserti; la vanità invece, come un pappagallo, salta di ramo in ramo e chiacchiera in piena luce.
Io sono nato nelle praterie dove il vento soffia libero e non c'è nulla che ferma la luce del sole. Io sono nato dove non c'erano costrizioni.
La prima cosa a cui si abituarono fu il ritmo del lento passaggio dall'alba al rapido crepuscolo. Accettavano i piaceri del mattino, il bel sole, il palpito del mare, l'aria dolce, come il tempo adatto per giocare, un tempo in cui la vita era così piena che si poteva fare a meno della speranza.
Solo la luce che uno accende a se stesso, risplende in seguito anche per gli altri.
Chi non ha luce in viso, non diventerà mai una stella.
La prima creatura di Dio fu la luce.
Nella fede c'è luce per vedere, ma anche oscurità che può accecare!
Le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell'infinito.
Dormirei poco, sognerei di più, essendo cosciente che per ogni minuto che teniamo gli occhi chiusi, perdiamo sessanta secondi di luce.