Ci sono due modi di diffondere la luce: essere la candela oppure lo specchio che la riflette.- Edith Wharton
Ci sono due modi di diffondere la luce: essere la candela oppure lo specchio che la riflette.
Ci sono un sacco di modi per sentirti depressi ma c'è solo un modo per essere a proprio agio ed è smettere di correre in cerca della felicità. Se ti metti in mente di non essere felice non c'è ragione perché tu non debba avere dei momenti discretamente buoni.
La felicità è un'opera d'arte. Trattatela con cura.
Dopo tutto, uno conosce i propri punti deboli così bene, che è piuttosto sconvolgente vedere i critici trascurarli per inventarne degli altri.
I puri di cuore sono benedetti perché hanno tante più cose di cui parlare.
Anche l'abitudine contribuisce a far diventare vecchi; il processo mortale di fare la stessa cosa allo stesso modo alla stessa ora giorno dopo giorno, prima per trascuratezza, poi per inclinazione, e infine per codardia o inerzia.
Quello che vorrei dipingere è la luce del sole sulla parete di una casa.
Il guerriero della luce crede. Poiché crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere.
Un racconto eschimese spiega così l'origine della luce: «II corvo che nella notte eterna non poteva trovare cibo, desiderò la luce, e la terra si illuminò». Se c'è un vero desiderio, se l'oggetto del desiderio è veramente la luce, il desiderio della luce produce la luce.
È delizioso restare immersi in questa specie di luce liquida che fa di noi degli esseri diversi e sospesi.
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.
A tutti è dovuto il mattino, ad alcuni la notte. A solo pochi eletti la luce dell'aurora.
Le stelle son buchi nel cielo da cui filtra la luce dell'infinito.
Sappiamo che c'è la luce perché c'è il buio che c'è la gioia perché c'è il dolore che c'è la pace perché c'è la guerra e dobbiamo sapere che la vita vive di questi contrasti.
Le cose più grandi sfolgorano, non spandono luce tenue per anni.
Virtù non luce in disadorno ammanto.