Ci sono due modi di diffondere la luce: essere la candela oppure lo specchio che la riflette.- Edith Wharton
Ci sono due modi di diffondere la luce: essere la candela oppure lo specchio che la riflette.
Ci sono un sacco di modi per sentirti depressi ma c'è solo un modo per essere a proprio agio ed è smettere di correre in cerca della felicità. Se ti metti in mente di non essere felice non c'è ragione perché tu non debba avere dei momenti discretamente buoni.
Anche l'abitudine contribuisce a far diventare vecchi; il processo mortale di fare la stessa cosa allo stesso modo alla stessa ora giorno dopo giorno, prima per trascuratezza, poi per inclinazione, e infine per codardia o inerzia.
Il capriccio è dannoso come la routine. L'abitudine è necessaria; è l'abitudine di avere delle abitudini, di fare di una traccia un solco, che è necessario combattere, se si vuole rimanere vivi.
Non esiste la vecchiaia; c'è soltanto la tristezza.
Ci sono due modi di diffondere luce: essere la candela oppure essere lo specchio che la riflette.
Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna... punito perché vede l'alba prima degli altri.
A quanto possiamo discernere, l'unico scopo dell'esistenza umana è di accendere una luce nell'oscurità del mero essere.
Ti amo entro la sfera delle necessità quotidiane, alla luce del giorno e al lume di candela.
Solo dall'oscurità può emergere la luce piena, per cui solo ciò che amo profondamente mi appare colmo di lati oscuri.
Per vedere la luce di una candela bisogna portarla in una stanza buia.
Due forze regnano sull'universo: luce e pesantezza.
La prima creatura di Dio fu la luce.
È di notte che è bello credere alla luce.
Ed è negli occhi del bimbo, nei suoi occhi scuri e profondi, come notti in bianco, che nasce la luce.
Dove c'è molta luce, l'ombra è più nera.