La paura di soffrire è assai peggiore della stessa sofferenza.- Paulo Coelho
La paura di soffrire è assai peggiore della stessa sofferenza.
Mai nessuna notte è tanto lunga da non permettere al sole di sorgere.
Ci lamentiamo copiosamente, ma diventiamo vigliacchi quando si tratta di assumere dei provvedimenti. Vogliamo che tutto cambi, ma ci rifiutiamo di cambiare noi stessi.
La coppa della sofferenza non ha la stessa misura per tutti.
C'è un attimo in cui non si ha nulla, mentre quello successivo offre più di quanto non si riesca ad accettare.
Un guerriero della luce non dimentica mai la gratitudine.
Rifiutarsi di amare per paura di soffrire è come rifiutarsi di vivere per paura di morire.
La paura può servire, ma mai la codardia.
Non dobbiamo aver paura che della paura.
La paura è uno strano terreno. Vi cresce soprattutto il grano dell'obbedienza, in file facili da sarchiare. Ma talvolta vi crescono le patate della sfida, che si sviluppano sottoterra.
Chi ha paura non fa che sentir rumori.
La paura del pericolo è diecimila volte più agghiacciante del pericolo stesso: il peso dell'ansia ci pare più greve del male temuto.
La paura insita nella pronuncia di un nome fa crescere la paura di ciò che esso rappresenta.
Che differenza c'è se ci cade addosso il casotto delle sentinelle o un monte? Nessuna. Eppure c'è chi teme di più quest'ultima evenienza, sebbene entrambe siano ugualmente mortali: abbiamo più paura delle cause che degli effetti.
Vi esorto solo a non farvi governare dalla paura.
Siccome l'animosità è pericolo di vita, così la paura è la sicurtà di quella.