La cosa peggiore non è cadere, bensì non rialzarsi e giacere nella polvere.- Paulo Coelho
La cosa peggiore non è cadere, bensì non rialzarsi e giacere nella polvere.
L'amore può condurci all'inferno o al paradiso, comunque ci porta sempre in qualche luogo. È necessario accettarlo, perché esso è ciò che alimenta la nostra esistenza.
Gli uomini si dividono in quelli che costruiscono e quelli che piantano. I costruttori concludono il loro lavoro e, presto o tardi, sono colti dalla noia. Quelli che piantano sono soggetti a piogge o tempeste, ma il giardino non cesserà mai di crescere.
La sofferenza, se affrontata senza timore, costituisce il passaporto verso la libertà.
La vita è dura, ma io sono più duro.
L'amore, non il tempo guarisce le ferite.
L'errore peggiore che possiamo fare nella vita è lasciar perdere quando sappiamo tutti di avere ancora una missione da compiere.
Rassegnandosi, lo sfortunato consuma la sua sfortuna.
L'aspetto più grave dello spirito di tristezza è che esso porta al peccato contro la speranza.
Le persone che mi fanno più tristezza sono quelle che una volta sapevano cosa fosse la profondità, ma poi hanno perso o sono diventate insensibili al senso della meraviglia, quelle che hanno sentito le proprie emozioni andarsene via e non gliene è importato niente.
Quando si perde la capacità di vivere i propri miti, si perdono anche i propri dei.
È finita e non c'è più nulla da fare, e questa è già una consolazione, come dicono in Turchia quando tagliano la testa dell'uomo sbagliato.
Una persona annega in alto mare, una annega in un bicchier d'acqua. Ma entrambi muoiono.
La rassegnazione sta al coraggio come il ferro sta all'acciaio.
La Juventus è come una malattia che uno si trascina dall'infanzia. Alla lunga ci si rassegna.
La filosofia nasce come istanza critica, non accettazione dell'ovvio, non rassegnazione a quello che oggi va di moda chiamare sano realismo.