La cosa peggiore non è cadere, bensì non rialzarsi e giacere nella polvere.- Paulo Coelho
La cosa peggiore non è cadere, bensì non rialzarsi e giacere nella polvere.
Le cose più semplici sono le più straordinarie, e soltanto un saggio riesce a vederle.
La paura di soffrire è assai peggiore della stessa sofferenza.
Ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
Dietro la maschera di ghiaccio che usano gli uomini c'è un cuore di fuoco.
Nessun giorno è uguale all'altro, ogni mattina porta con sé un particolare miracolo, il proprio momento magico, nel quale i vecchi universi vengono distrutti e si creano nuove stelle.
Vi è in ogni uomo una capacità enorme di rassegnazione, l'uomo è naturalmente rassegnato. È per questo che dura.
La rassegnazione sta al coraggio come il ferro sta all'acciaio.
La collera aspira a punire: e, come osservò acutamente, a questo stesso proposito, un uomo d'ingegno, le piace più d'attribuire i mali a una perversità umana, contro cui possa far le sue vendette, che di riconoscerli da una causa, con la quale non ci sia altro da fare che rassegnarsi.
È incredibile con quanta prontezza e buona grazia ci rassegniamo alle disgrazie altrui.
Chi si rassegna non vive: sopravvive.
Nella vita dell'uomo non si può dire la parolaccia «ormai»: si può e si deve sempre ricominciare, perché le persone hanno energie impensabili di bontà da stanare e far crescere, mettere a disposizione e canalizzare.
Ciò che dà alla tragedia il suo particolare slancio verso l'alto è il sorgere della convinzione che il mondo, che la vita non ci possano dare nessuna vera soddisfazione, e che perciò non meritino il nostro attaccamento: in ciò consiste lo spirito tragico, il quale conduce alla rassegnazione.
Quando tutto il resto fallisce, lascia perdere e vai in biblioteca.
Quello che è andato perduto è irrecuperabile.
Per non assuefarsi, non rassegnarsi, non arrendersi, ci vuole passione. Per vivere ci vuole passione.