Esistono paure quante se ne possono inventare.- Giorgio Nardone
Esistono paure quante se ne possono inventare.
In natura esiste la paura, non il coraggio, che altro non è che la paura vinta.
Pensa il pensiero che ti pensa a cui non hai mai pensato di pensare.
È solo la consapevolezza delle nostre risorse a renderci calmi, capaci di vivere serenamente.
Se non fai, sei colpevole perché non fai; se fai, sei colpevole perché fai, ma non come dovresti.
La mancanza di speranza nella vita non è un fatto, è solo un punto di vista.
Le paure sono più sonore di qualunque altro pensiero.
Non è coraggio se non hai paura.
Ho sempre basato le mie scelte sulla paura, o meglio sul rifiuto della paura.
La mia più grande paura è di non essere capito.
Fu soltanto la paura che al principio del mondo creò gli dei.
Chi ha paura di sognare è destinato a morire.
La speranza e la paura ci fanno vedere come verosimile e prossimo rispettivamente ciò che desideriamo e ciò che temiamo, ma entrambe ingrandiscono il loro oggetto.
Dal momento che l'amore e la paura possono difficilmente coesistere, se dobbiamo scegliere fra uno dei due, è molto più sicuro essere temuti che amati.
Il coraggio è il superamento della paura.
La paura si impadronisce degli uomini perché essi vedono accadere sulla terra molte cose delle quali non riescono a cogliere la causa e quindi la attribuiscono a una divinità.