Arrivare e non aver paura, questa è la meta ultima dell'uomo.- Italo Calvino
Arrivare e non aver paura, questa è la meta ultima dell'uomo.
Il comunismo è che se entri in una casa e mangiano della minestra, ti diano della minestra, anche se sei stagnino, e se mangiano del panettone, a Natale, ti diano del panettone. Ecco cos'è il comunismo.
Le città non sono solo scambi di merci: sono scambi di gesti, parole, emozioni, memorie, tempo, saperi.
Il significato della lotta, il significato vero, totale, al di là dei vari significati ufficiali è una spinta di riscatto umano, elementare, anonimo, da tutte le nostre umiliazioni.
Nella mia vita ho incontrato donne di grande forza. Non potrei vivere senza una donna al mio fianco. Sono solo un pezzo d'un essere bicefalo e bisessuato, che è il vero organismo biologico e pensante.
Io credo alla pedagogia repressiva. Mi rendo conto di essere molto antiquato in questo, ma continuo ad essere convinto che resti il miglior metodo d'educazione alla cultura.
Possano le tue scelte riflettere le tue speranze, non le tue paure.
Il coraggio è il superamento della paura.
Conoscere le nostre paure è il miglior metodo per occuparsi delle paure degli altri.
Nessuna passione priva la mente così completamente delle sue capacità di agire e ragionare quanto la paura.
Se le speranze sono delle credulone, le paure sono delle bugiarde.
La paura è il peggior nemico dell'uomo.
Tanto minore è il pericolo, quanto minore è la paura.
L'assenza di paura è il primo requisito della spiritualità. I codardi non possono mai essere morali.
Fui, sono e sarò un clown. Continuerò a disegnare nell'aldilà. Ho paura del nulla. Quando cominci a capire che di là non c'è nulla, inizia la paura. Quando cominci a entrare nel nulla...Questo mi fa paura.
Ho sempre sostituito la paura di non farcela più, con la speranza di farcela di nuovo.