Non sempre di Codardia compagna è la Paura.- Vincenzo Monti
Non sempre di Codardia compagna è la Paura.
Fulvio: I miei misfatti, o donna, Son due: l'odio a' superbi, e immenso, e ardente Amor di libertà.
Torna, o delirio lusinghier deh! torna; Né cosi ratto abbandonarmi. Io dunque Suo sposo! ella mia sposa! Eterno Iddio, Di cui fu dono questo cor che avvampa, Se un tanto ben mi preparavi, io tutti Spesi gl'istanti in adorarti avrei.
Quel vivace tuo talento Qualche volta un po' incostante, Che ti fa con bel portento Presto irata e presto amante. Ciò che importa? Un genio instabile Colpa è sol di fresca età: Non saresti sì adorabile Senza qualche infedeltà.
E dove in trono non s'asside il giusto, Colpa divien, che mai non si perdona, Dell'ingegno l'altezza e la virtude; E fortunata è l'ignoranza sola.
Non ho paura della cattiveria dei malvagi ma del silenzio degli onesti.
La paura nasce dovunque Dio muore nella coscienza degli essere umani. Ognuno sa, sebbene oscuramente e con timore, che dovunque Dio muore nella coscienza della persona umana, lì segue inevitabilmente la morte dell'uomo, ch'è immagine di Dio.
Gli stronzi rinsaviscono giusto il tempo che dura la paura.
Impara a ridere dei tuoi fallimenti e delle tue paure, non ne proverai più paura e sarai stimato dagli altri.
Se hai paura dei lupi stai lontano dai boschi.
La paura e i soldi, si sa, mettono a tacere il cuore.
La paura ci salva la vita.
Se il tuffatore pensasse sempre allo squalo, non metterebbe mai le mani sulla perla.
Per chi ha paura, tutto fruscia.
La paura uccide sempre l'amore. Persino l'amore di una madre.