Non sempre di Codardia compagna è la Paura.- Vincenzo Monti
Non sempre di Codardia compagna è la Paura.
Anche de' rei Il sangue è sacro, né versarlo debbe Che il ferro della legge.
La virtù difese L'iniquità; ma pur soggiacque.
Pur sovente in bocca a un vate Della lode il suon seduce, Ed acquista una beltate Maggior grido e maggior lode.
Il cuor si serra Nelle fortune, e sol lo schiude il tocco Delle grandi sventure..
Del color non dipende Degli occhi la bellezza, Ma sol dalla dolcezza Che da lor piove e scende.
Chi ha paura non fa che sentir rumori.
Come un capitale liquido, pronto per ogni genere di investimento, il capitale della paura può essere, ed è trasformato in qualsiasi genere di profitto, commerciale o politico.
Se un uomo attraversa una stanza buia dove c'è una voragine, se ci passa a pochi millimetri, non c'è bisogno che sappia che c'è mancato un pelo a cascarci dentro. Non c'è bisogno di avere paura. Basta che le luci restino spente.
Non è coraggio se non hai paura.
Ai bambini piace addormentarsi nella confusione. E' il silenzio che mette paura.
Non abbiate paura di avere paura. Sì, spesso ho paura e non ho paura di avere paura, e non è affatto spaventoso.
Se il tuffatore pensasse sempre allo squalo, non metterebbe mai le mani sulla perla.
Paura e dolore devono essere visti come un invito non a chiudere gli occhi, ma ad aprirli ancora di più.
Non dobbiamo aver paura che della paura.
Chi ha paura d'essere battuto sia certo della sconfitta.