Non sempre di Codardia compagna è la Paura.- Vincenzo Monti
Non sempre di Codardia compagna è la Paura.
Finché l'uom la desia, leggiadro oggetto Certo è la donna, e cosa alma e divina; Ma nel possesso il ben cangia d'aspetto; Muore la rosa e vi riman la spina.
Entro i vietati talami II piè furtivo ei mise, E su le piume adultere Lasciò l'impronta, e rise.
Sangue corrono i campi, e sangue i fiumi; Sangue si vende, oh dio! sangue si compra, E tradimento e forza a piè del trono Fan l'orrendo contratto.
I miei misfatti, o donna, Son due: l'odio a' superbi, e immenso, e ardente Amor di libertà.
Questi è il rosso di pel, Foscolo detto sì falso che falsò fino sé stesso quando in Ugo cambiò ser Nicoletto. Guarda la borsa se ti vien appresso.
La paura può servire, ma mai la codardia.
Non possiamo essere coraggiosi senza aver paura.
Ho sempre sostituito la paura di non farcela più, con la speranza di farcela di nuovo.
Ci sono due leve per fare muovere un uomo, paura ed egoismo.
Se le speranze sono delle credulone, le paure sono delle bugiarde.
Viviamo nella paura, ed è così che non viviamo.
Non bisogna mai avere paura dell'altro perché tu rispetto all'altro sei l'altro.
Crediamo facilmente alle supposizioni; non mettiamo a fuoco le cause delle nostre paure e non ce le scuotiamo di dosso; ci agitiamo e voltiamo le spalle come soldati che abbandonano l'accampamento per il polverone sollevato da un branco di pecore in fuga.
Che è l'onestà se non la paura della prigione?
L'umanità ha paura di se stessa Sta sacrificando la sua libertà alla paura che ha di sé medesima.