La paura ha mille occhi e può perfino vedere sottoterra.- Miguel de Cervantes
La paura ha mille occhi e può perfino vedere sottoterra.
Se della virtù ti farai un modello e ti pregierai delle azioni eccellenti, non avrai invidia dei principi e dei signori: perché il sangue si eredita e la virtù si acquista: e questa basta da per sé sola, ciò che non può dirsi della nobiltà.
L'uomo è di fuoco, la donna di stoppa, il diavolo arriva e soffia.
Gloria d'Italia e ancor del mondo lustro, madre di nobiltade e di abbondanza, benigna nella pace e dura in guerra.
Asino sei, asino sarai, e asino morirai prima che tu t'accorga di essere una bestia.
Diffida del bue davanti, della mula dietro, del monaco da tutte le parti.
La paura di una minaccia esterna, massima garanzia di concordia, teneva uniti gli animi, anche se non mancavano reciproci sospetti e ostilità.
Tanto minore è il pericolo, quanto minore è la paura.
Nessuno mi aveva mai detto che il dolore assomiglia tanto alla paura. Non che io abbia paura: la somiglianza è fisica.
Chi ha paura non fa che sentir rumori.
L'affermazione costante di credere è un indizio di paura.
La paura ci impedisce di vedere e di cogliere le occasioni di salvezza che ancora ci restano e che sono spesso a portata di mano.
Rifiutarsi di amare per paura di soffrire è come rifiutarsi di vivere per paura di morire.
La paura nasce più tosto che altra cosa.
La paura è sempre una pessima consigliera.
La paura insita nella pronuncia di un nome fa crescere la paura di ciò che esso rappresenta.