I miei misfatti, o donna, Son due: l'odio a' superbi, e immenso, e ardente Amor di libertà.- Vincenzo Monti
I miei misfatti, o donna, Son due: l'odio a' superbi, e immenso, e ardente Amor di libertà.
Finché l'uom la desia, leggiadro oggetto Certo è la donna, e cosa alma e divina; Ma nel possesso il ben cangia d'aspetto; Muore la rosa e vi riman la spina.
Del color non dipende Degli occhi la bellezza, Ma sol dalla dolcezza Che da lor piove e scende.
I nostri cori a gara Lasciamo delirar Chi sa fervente amar, Solo è felice.
Anche de' rei Il sangue è sacro, né versarlo debbe Che il ferro della legge.
Perde il nome la Possanza, che di barbari s'aita: Vile è il trono, a cui sostegno son quell'armi, ed onta il regno.
Io so questo: che chi pretende la libertà, poi non sa cosa farsene.
La libertà è la base di uno stato democratico.
Libertà è partecipazione.
La libertà soppressa e poi riconquistata è più dolce della libertà mai messa in pericolo.
L'atto di disobbedienza, in quanto atto di libertà, è l'inizio della ragione.
Libertà, il frivolo motivetto della nostra civiltà, ma solo quelli che ne sono privati hanno il benché minimo sentore di cosa sia realmente.
Ogni essere umano che ami la libertà deve più ringraziamenti all'Armata Rossa di quanti ne possa pronunciare in tutta la sua vita.
Libertà ed amore sono un'unica cosa.
La libertà risiede nella comprensione di se stessi, di momento in momento.
Non sono tutti liberi quelli che si fan beffe delle loro catene.