La paura aggiunse ali ai piedi.- Virgilio
La paura aggiunse ali ai piedi.
La Fame cattiva consigliera e la Povertà vergognosa.
Tutto vince il lavoro improbo, e nelle strettezze miseria che urge.
Perdonare quelli che si sottomettono e sconfiggere i superbi.
La fame dà i cattivi consigli.
Ogni difficoltà è vinta dall'aspro lavoro, e dal bisogno che incalza nelle dure vicende.
La paura nasce dovunque Dio muore nella coscienza degli essere umani. Ognuno sa, sebbene oscuramente e con timore, che dovunque Dio muore nella coscienza della persona umana, lì segue inevitabilmente la morte dell'uomo, ch'è immagine di Dio.
Forse l'errore stava tutto lì. Era l'errore che tutti gli uomini fanno da sempre. Cercare di mostrarsi forti e sprezzanti e vincitori quando forse basta avere il coraggio di chinare la testa e dire: ho paura.
La paura e i soldi, si sa, mettono a tacere il cuore.
Ogni volta che l'ho fatto , dall'esperienza della morte è stato rimossa buona parte della paura. Spesso, rendere familiare un'esperienza di vita, riduce l'ansia che essa genera.
Paura e dolore devono essere visti come un invito non a chiudere gli occhi, ma ad aprirli ancora di più.
Se hai paura dei lupi stai lontano dai boschi.
Crediamo facilmente alle supposizioni; non mettiamo a fuoco le cause delle nostre paure e non ce le scuotiamo di dosso; ci agitiamo e voltiamo le spalle come soldati che abbandonano l'accampamento per il polverone sollevato da un branco di pecore in fuga.
La mia più grande paura è di non essere capito.
Dalla paura di tutti nasce nella tirannide la viltà dei più.
Non dobbiamo aver paura che della paura.