Il lupo non si preoccupa mai di quante siano le pecore.- Virgilio
Il lupo non si preoccupa mai di quante siano le pecore.
Agli arditi la fortuna è amica.
Il lavoro è tenue, ma darà non tenue gloria.
Il destino trova sempre la sua strada.
La mente muove tutta la mole del mondo.
Sono il pio Enea, noto per fama oltre i cieli, e con la flotta mi porto appresso i Penati scampati al nemico. Cerco la patria Italia e gli avi miei, nati dal sommo Giove.
Gli animali non si ammirano a vicenda, un cavallo non ammira il suo compagno.
Si uccidano pure gli animali, ci si cibi delle loro carni, se si vuole, ma gli si evitino, finché sono in vita, inutili sofferenze.
Ci sarebbero meno bambini martiri se ci fossero meno animali torturati, meno vagoni piombati che trasportano alla morte le vittime di qualsiasi dittatura, se non avessimo fatto l'abitudine ai furgoni dove le bestie agonizzano senza cibo e senz'acqua dirette al macello.
La creazione si sarebbe dovuta fermare al regno vegetale: l'animale è per natura assassino, l'animale mangia.
Non sono lontano dal pensare che gli uomini arriveranno veramente a non uccidersi tra di loro, quando arriveranno a non uccidere più gli animali.
Chi non ha rispetto per gli animali è una bestia.
Quattro zampe buono, due zampe cattivo.
Il cucciolo deve imparare che una regola, è una regola e non cambia secondo l'umore di chi regge il guinzaglio.
Tutte le torture, i patimenti, i terrori inflitti agli animali appartengono legittimamente al dolore infinito della storia e ne modificano il senso, se ne abbia uno.
Un animale può essere feroce e anche astuto, ma per mentire bene non c'è che l'uomo.