E qual è il peccato originale degli animali? Perché gli animali subiscono la morte?- Elias Canetti
E qual è il peccato originale degli animali? Perché gli animali subiscono la morte?
Non esiste una scrittura che sia sufficientemente segreta da permettere all'uomo di esprimersi in essa con verità.
Scrivere ti dà sollievo. Persino quando non hai niente da dire, scrivere ti dà sollievo. Ma lo sappiamo, quando non abbiamo niente da dire?
Quel che per il povero è la speranza, per il ricco è l'erede.
Tutto il sapere ha qualcosa di puritano; dà alle parole una morale.
L'uomo sazio si imbatte senza alcuna emozione negli affamati.
Il dolore dell'animale che viene ucciso per essere mangiato, è molto più intenso del piacere che prova chi lo mangia.
Chi non ha rispetto per gli animali è una bestia.
Il lupo non si preoccupa mai di quante siano le pecore.
Non sono lontano dal pensare che gli uomini arriveranno veramente a non uccidersi tra di loro, quando arriveranno a non uccidere più gli animali.
È più facile per un cammello passare per la cruna di un ago se questa è lievemente oliata.
Il nostro amore per gli animali si misura dai sacrifici che siamo pronti a fare per loro.
Un animale può essere feroce e anche astuto, ma per mentire bene non c'è che l'uomo.
Verrà il giorno in cui il resto degli esseri animali potrà acquisire quei diritti che non gli sono mai stati negati se non dalla mano della tirannia.
Mangiarsi con gusto un animale è assassinio premeditato a scopo di libidine. Digerirlo, occultamento di cadavere.
Non già pietà, ma giustizia si deve all'animale, e nel maggior numero dei casi, se ne resta debitori.